Il microbiologo: Un vaccino pronto in tempi brevi, grazie a quello per l’Ebola

Il microbiologo: Un vaccino pronto in tempi brevi, grazie a Ebola
Al vaccino per Covid-19 ci si lavora già dal 7 gennaio. Molto tempo prima, quindi, che il m ondo ne facesse la triste conoscenza. Un lavoro che potrebbe dare risultati in tempi brevissimi. Anche tra meno di un anno. E questo grazie anche al virus Ebola. O meglio al suo vaccino. La fonte di tanta speranza è Rino Rappuoli, il microbiologo, uno dei massimi esperti internazionali di vaccini.
Rappuoli, in un’intervista al corrieredellasera spiega cosa sta accadendo sul fronte vaccini. A partire dalla sequenza genetica del virus, disponibile in laboratorio dal 7 gennaio scorso. “In laboratorio, si possono realizzare vaccini anche in una settimana, utilizzabili però soltanto in laboratorio e su modelli animali, dopodiché vanno provati nell’ uomo e questo comporta due fasi, per una durata complessiva di almeno sei mesi”. Insomma tempi brevi che confermano quanto annunciato dal governo Israeliano di un vaccino quasi pronto.
Il Microbiologo spiega che dal 2010 ci sono tecnologie che possono essere applicate a più vaccini. Un impianto predisposto per uno può servire anche per altri. È il caso, per esempio, di quello per il vaccino approvato a dicembre del 2019 per Ebola, che potrebbe essere usato, in linea teorica, anche per un vaccino contro questo coronavirus.“Per Ebola c’ è un impianto di produzione, non enorme ma già pronto. Quello che va fatto è sostituire il gene che codifica per la proteina del virus Ebola con un gene che codifichi per la proteina del nuovo coronavirus. C’ è chi ci sta già lavorando, mentre altri gruppi stanno percorrendo la stessa strada usando adenovirus”.
ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA
Azzolina: “Task force per la didattica a distanza”
Prof non si arrende al coronavirus: convoca gli alunni su Facebook e tiene la lezione di matematica
Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva
Così la studentessa ha scoperto di avere il virus. Prof e compagni in osservazione volontaria
Scuole chiuse. Riapriranno il 2 marzo? Le ipotesi del Miur
Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”
Coronavirus. Rischio per la didattica e per i concorsi: cosa succede ora
Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020
Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook




