Cronaca

Coronavirus: i consigli di Telefono Azzurro per gli studenti che tornano a scuola

Coronavirus: i consigli di Telefono Azzurro per gli studenti che tornano a scuola

In vista della riapertura delle scuole Telefono Azzurro, da sempre impegnato nella ricerca di un dialogo diretto con i ragazzi, si rivolge agli studenti con una serie di consigli pratici sui comportamenti da seguire al rientro in classe.

Cerca di informarti il più possibile sull’argomento, ma attenzione a non esagerare con le notizie: potrebbero preoccuparti troppo e inutilmente. Osserva le norme di igiene, come lavarti spesso le mani. Rivolgiti ai tuoi genitori, alla tua famiglia o ad adulti di fiducia, per qualsiasi dubbio e curiosità. Forse non avranno la risposta a tutto, ma sapranno starti vicino. Organizza la tua giornata mantenendo le tue abitudini, per esempio gli orari dei pasti e del sonno.

Non temere di parlare agli altri delle tue paure. Anche se non è facile, ricorda che vale sempre la pena di condividere i propri stati d’animo con gli altri. Amicizie e relazioni sono importanti, anche se da casa! Mantieni il contatto (anche tramite l’online) con le persone che ti stanno a cuore: la Rete può aiutare ad accorciare le distanze. Valuta bene ogni informazione sul virus: potresti imbatterti in una fake news;

Inizia la tua giornata con qualcosa di positivo, magari ascoltando la tua canzone preferita! Rispetta le indicazioni e le precauzioni che arrivano dal Ministero della Salute e dagli adulti di riferimento. Usa il tempo libero a disposizione in modo proficuo, bilanciando svago e studio: può essere utile fare un programma delle attività. Se senti il bisogno di parlarne con qualcuno, puoi trovarci al numero 1.96.96, gratuito e attivo tutti i giorni h24, oppure sulla chat attiva dal lunedì al venerdì, dalle 08.00 alle 22.00; sabato e domenica dalle 08.00 alle 20.00.

Telefono Azzurro spiega inoltre a genitori e insegnanti come gestire le ansie di bambini e adolescenti, i messaggi da veicolare, come rispondere alle loro domande, in che modo parlare di questi avvenimenti, a casa e nelle aule scolastiche:

  • Prima di introdurre l’argomento del Coronavirus con i bambini e gli adolescenti, o di condividere notizie, assicurati di esserti informato sufficientemente e tramite fonti attendibili;
  • Supervisiona, per quanto possibile, l’esposizione dei più piccoli alle notizie a riguardo, prevenendo la sovraesposizione e il controllo eccessivo della situazione;
  • Cerca di trovare il tempo e la tranquillità necessari per stare insieme ai tuoi figli e offri loro uno spazio di dialogo;
  • Ascolta tutte le loro domande, anche se ripetitive, insistenti e contraddittorie e rispondi con sincerità. Non fornire troppi dettagli, che potrebbero essere fonti di preoccupazione;
  • Accogli le loro eventuali paure e timori, anche se possono sembrare eccessivi. Anche se non sei in grado di fornire una risposta specifica, l’importante è essere presenti e preservare la stabilità;
  • Utilizza parole adatte alla loro età, scegliendo termini comprensibili per spiegare quello che sta succedendo;
  • Presta attenzione a possibili manifestazioni di paure e di ansia, che possono esprimersi in diversi modi, per esempio, reazioni psico-somatiche o variazioni nel comportamento;
  • Rassicurali sul fatto che la routine non cambierà totalmente. Cerca di mantenere almeno alcune delle vostre abitudini a casa (per es. gli orari della cena, la visione di un film insieme);
  • Attenersi alle indicazioni regionali e nazionali è molto importante, al fine di permettere azioni di prevenzione efficaci. Allo stesso tempo, è bene permettere momenti in cui i tuoi figli (e anche tu) possano mantenere i contatti con la propria rete sociale, anche grazie al supporto mondo digitale;
  • Segui i comportamenti indicati dalle linee guida del Ministero della Salute e promuovi la condivisione di queste buone abitudini all’interno della famiglia;
  • In caso di necessità di supporto per la comunicazione con i bambini e gli adolescenti su questo tema delicato, contatta il Centro di Ascolto e Consulenza 1.96.96 di Telefono Azzurro, attivo 24/24 o consulta il sito www.azzurro.it

“Le notizie sui media e social media possono costituire esperienze stressanti per chi le fruisce, soprattutto per i bambini e gli adolescenti – afferma Ernesto Caffo, Presidente di Telefono Azzurro –. La chiusura delle scuole, la sospensione delle attività sportive, la ricerca di mascherine e di disinfettanti possono impattare gli equilibri di una famiglia. Chiaramente, non tutti reagiscono allo stesso modo. Tuttavia, la situazione attuale, e le informazioni spesso discordanti, possono generare una certa confusione che può anche condurre a sentimenti di paura e di disagio. Spiegare ai bambini cosa sta succedendo con un linguaggio chiaro e scevro da sensazionalismo è possibile”.

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