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“Tutti promossi con debito”. L’ipotesi al vaglio del Ministero

“Tutti promossi con debito”. È delle soluzioni che sta studiando il ministero dell’Istruzione per venire incontro agli insegnanti. Se per quanto riguarda gli esami di Stato e delle medie la soluzione può essere quella degli esami “light”, per le valutazioni degli studenti è tutto più complesso. Gli alunni verrebbero promossi con debito e poi dovrebbero recuperare con corsi e prove agli inizi di settembre del prossimo anno.

La soluzione

Il mondo della scuola preme per sapere con un po’ di certezza dal governo, se e quando riaprirà la scuola. Meglio una proroga lunga, al 4 maggio o fino alla fine dell’anno che uno stillicidio di rinvii che rallenta il lavoro a distanza di prof e studenti. Maturità ed esame di terza media – in versione light – sembrano confermati. Ma a preoccupare i docenti sono i voti. Come dare una valutazione equa e intaccabile dai ricorsi, senza finire al 6 politico? Tra le ipotesi allo studio c’è – per le superiori – quella dei “promossi con debito”. Si passa comunque alla classe successiva ma si dovrà recuperare con corso e prova nelle prime settimane del rientro, che potrebbe essere anticipato all’inizio di settembre. La soluzione dei promossi con debito metterebbe probabilmente al riparo i docenti da possibili ricorsi circa le singole valutazioni degli studenti.

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