I dirigenti non possono determinare orari e modalità della didattica a distanza

I dirigenti non possono determinare orari e modalità della didattica a distanza
Sulla didattica a distanza, ogni giorno che passa sempre più si sente il bisogno di indicazioni univoche da parte del ministero. le difficoltà oggettive di una gestione che non ha precedenti si sommano, talvolta, all’incapacità di Dirigenti e docenti di dialogare in maniera costruttiva. Spesso, poi, sono i dirigenti a creare problemi per eccesso di zelo.
Capita così che una dirigente abbia fatto votare al collegio, in videoconferenza, il numero minimo di ore di lezione da svolgere online. Per il dirigente si tratterebbe di operare in rete almeno per il 50percento dell’orario normalmente svolto in aula. Alla domanda di una docente sull’obbligatorietà di tale modalità, la dirigente ha risposto negativamente. La delibera è legale? Se non sussiste obbligo di fare videoconferenze, come si può deliberare sul tempo da dedicarvi?
Semplicemente non può. I dirigenti, infatti, possono solo comunicare quali piattaforme adoperare. Non è tra i loro compiti decidere le modalità di somministrazione della didattica. Didattica che resta in capo al docente. Almeno questo recita il contratto. In attesa che si arrivi a indicazioni definitive e univoche.
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