
I dati di Legambiente sulla qualità dell’edilizia scolastica e dei servizi parlano chiaro: c’è un divario cronico tra nord e sud.
L’Associazione ha presentato oggi, 10 marzo 2021, il report di Ecosistema Scuola giunto alla sua XX edizione in cui si presentata l’indagine svolta e i dati raccolti.
Il documento ufficiale del Rapporto svolto da Legambiente è scaricabile cliccando qui.
I DATI
Dall’analisi di quanto documentato da Legambiente, emerge, in sintesi, quanto segue:
- su un campione di 6.156 edifici in 87 comuni capoluogo di provincia, circa il 58% delle scuole non ha certificazioni base come l’agibilità;
- ricade in area sismica 1 e 2 il 43% delle scuole, di cui solo poco più del 30% è costruito con la tecnica antisismica;
- più dell’87% degli edifici è sotto la classe energetica C;
- non è stato ancora bonificato l’amianto in 145 edifici (in gran parte al nord) di quelli oggetto d’indagine, frequentati ogni giorno da 28.500 studenti;
- la metà delle scuole non ha impianti per lo sport e solo il 55% circa ha la mensa scolastica;
- dal 2014 al 2020, su 6.547 progetti previsti, 4.601 sono stati finanziati e solo 2.121 portati a termine.
I dati evidenziano che le strutture per lo sport sono presenti al nord in più di una scuola su due, mentre al centro circa il 60% delle scuole non dispongono di tali spazi. Al sud la percentuale va a 55%, per poi arrivare al 64% nelle isole. Le amministrazioni meridionali, pur impegnandosi a colmare questo divario, si ritrovano a dover fronteggiare problematiche ancora più gravi accumulate nel tempo (la manutenzione ordinaria e straordinaria).
COSA FARE?
È evidente che siano necessari oggi interventi più radicali e fondi più cospicui. A tal proposito, Legambiente ha voluto diffondere un comunicato stampa contenente alcune proposte per sfruttare al meglio i fondi del Recovery Fund nell’ottica di un miglioramento dell’edilizia scolastica e dei servizi. “L’edilizia scolastica e i servizi che girano intorno all’ecosistema scuola devono essere ripensati e rilanciati in una dimensione di sostenibilità ambientale e sociale – dichiara Vanessa Pallucchi, vicepresidente di Legambiente – sono le gambe su cui poggerà la possibilità di successo ed efficacia della transizione ecologica, che ha fra i suoi obiettivi principali il superamento della povertà educativa”
Perché “se non riparte la scuola, non riparte il Paese”.




