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Ricciardi: “Sarà una lunga guerra, almeno fino all’estate”. Cosa accadrà con le scuole

Ricciardi: “Sarà una lunga guerra, almeno fino all’estate”. Cosa accadrà con le scuole

L’emergenza Coronavirus ci accompagnerà per molto tempo ancora. Con tutte le conseguenze pratiche del caso.  “E’ bene che ci cominciamo a abituare a una guerra lunga, la Sars che era meno contagiosa finì verso maggio-giugno. Questa è molto più contagiosa della Sars e io ho l’impressione che, se ci va bene e lavoriamo tutti insieme, dovremo arrivare all’estate”. Tanto bisognerà attendere prima di tornare a avere una vita ‘normale’, secondo Walter Ricciardi, membro dell’esecutivo dell’Oms e consulente del ministero della Salute, durante la trasmissione Agorà su Raitre.

Ma cosa comporterà questa attesa prolungata? La sensazione è che le misure appena intraprese siano tutt’altro che a breve scadenza. Il Dpcm firmato ieri da Giuseppe Conte ha una validità fino al prossimo 25 marzo, ma per gli esperti, tra i quali lo stesso Ricciardi, i tempi dovrebbero essere molto più lunghi. Almeno il doppio di quelli previsti.

Quindi una quarantena che si potrebbe protrarre fino a Pasqua. Con le attività che riprenderebbero lentamente verso il pieno regime con i primi caldi. Scuole comprese. Caldo atteso, ma che per gli scienziati, potrebbe non essere il killer del virus come fu per la Sars.

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