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Scuole chiuse, tre ipotesi per il governo. Gli scienziati chiedono provvedimento fino a fine aprile

Scuole chiuse, gli scienziati chiedono provvedimento fino a fine aprile. Decisione prossima settimana

L’ansia da epidemia cresce di ora in ora.  Con essa l’idea che occorra rinforzare le misure fino a questo momento adottate. Tra questi provvedimenti il più discusso è sicuramente quello della chiusura delle scuole. Il decreto del governo recita il termine al 15 marzo. Ma gli esperti dicono che si tratta di una misura inefficace perché troppo contratta nel tempo. Lo stesso premier Conte si dice possibilista sull’ampliamento dei termini. Di sicuro i tecnici del Miur sono al lavoro per valutare ogni possibile scenario.

Che sostanzialmente sono tre:

  • una proroga per tutto il mese di marzo con riapertura tra il 3 e il 6 aprile
  • ritorno a scuola tra dieci giorni come attualmente previsto
  • chiusura per i mesi di marzo e aprile, considerando le festività pasquali e il ponte del 25 aprile

Al momento la soluzione più probabile resta la prima. Anche perché il decreto del governo prevede che lo slittamento possa essere indicato senza ulteriori decreti. Ma se la riapertura delle aule il 15 marzo sembra addirittura impossibile, la chiusura fino a fine aprile è quella più indicata dagli scienziati. Scienziati che ragionano per sicurezza sanitaria e non logiche scolastiche. Perché una chiusura di oltre due mesi e mezzo, tre per chi vive nelle zone rosse,  metterebbe a rischio la validità dell’anno scolastico per gli oltre 8,5 milioni di studenti di tutta Italia.

Un nodo difficile da sciogliere per il governo Conte. Troppe variabili, per questo la decisione verrà presa solo a inizio settimana prossima. Sperando che dal fronte epidemia arrivino i primi risultati incoraggianti.

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