Cronaca

Come nell'”Attimo Fuggente”, ma dava cinghiate agli studenti. Prof condannato

Come nell'”Attimo Fuggente”, ma dava cinghiate agli studenti. Prof condannato

Aveva preso spunto da un personaggio cinematografico per la sua personale idea di didattica.  Il suo intento? correggere i comportamenti dei ragazzi di una scuola media, da lui  considerati poco consoni. Per farlo usava metodi particolari. A volte violenti.  Che lui stesso riteneva avessero connotazione umoristica. Si ispirava, diceva, al professore dell'”Attimo Fuggente”. Ma il giudice del tribunale di Grosseto non ha ritrovato nelle testimonianze tanto umorismo e poesia. Così lo ha condannato a due mesi con la condizionale. Era stata la dirigente scolastica, su sollecitazione dei genitori su quei metodi poco ortodossi dell’insegnante, a segnalare il fatto. Il docente avrebbe fatto sedere tre studenti vicino alla cattedra, con il corpo piegato a 90°, colpendoli poi con una cinghia (in modo leggero) o con un frustino.

Come nell'”Attimo Fuggente”

Una volta, secondo i racconti, l’insegnante avrebbe rovesciato il banco di una studentessa perché era in disordine. Obbligandola poi a rimettere tutto a posto, nonostante fosse costretta da un busto ortopedico perché affetta da scoliosi. Infine avrebbe tenuto fuori dall’aula uno studente sistematicamente, dandogli anche scappellotti e calci negli stinchi.

Secondo il giudice infine quelle non erano altro che “forme di abuso: quei metodi non sono ammessi nelle aule delle scuole”. Altro che Attimo Fuggente

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