Mattarella: Un trauma per i giovani essere privati della scuola. Ma la crisi non è ancora terminata

Mattarella: Un trauma per i giovani essere privati della scuola. Ma la crisi non è ancora terminata.
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento sulla festa della Repubblica inviato ai prefetti dedica ampio spazio alla Scuola. Con il Coronavirus, “i più giovani sono stati temporaneamente privati dei luoghi in cui si costruisce e rafforza il senso civico di una collettività, primi fra tutti la scuola e lo sport. La crisi non è terminata e – ha continuato il Presidente della Repubblica – tanto le Istituzioni quanto i Cittadini dovranno ancora confrontarsi a lungo con le sue conseguenze e con i traumi prodotti anche nelle dimensioni più intime della vita delle persone.
La necessità di frenare la diffusione del virus ha imposto limitazioni alla socialità, sacrificando l’affettività e i legami familiari: distanze e diffidenze hanno accresciuto le situazioni di solitudine e di marginalità delle persone più deboli, esposte a nuove forme di povertà, deprivazione e discriminazione, quando non di odioso sfruttamento.
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