Cronaca

Coronavirus. Scontro in tv tra Azzolina e il virologo Burioni

Piccolo scontro in tv durante la trasmissione “Che tempo che fa” su Rai Due. Il battibecco è avvenuto tra lo scienziato e divulgatore scientifico, il virologo Burioni e la ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina sul possibile ritorno in classe. Per Burioni “è meglio sbagliare eccedendo in cautela, piuttosto che nella direzione opposta”, dunque allontanando un ritorno a scuola in tempo brevi.

La replica

Il conduttore Fabio Fazio poneva questa domanda alla ministra: “L’anno scolastico finisce qui, nel senso che non si torna più in classe e le lezioni proseguono a distanza, o c’è una possibilità di rientrare?” Azzolina replica: “Io ho il compito di tutelare gli studenti e di garantire alle famiglie che fino a quando non ci sarà la sicurezza per tutto il nostro personale scolastico e per gli studenti di poter rimettere piede in classe non torneranno in classe. Il mio compito è pensare diversi scenari”. Una frase ricca di incertezze che non è passata inosservata al virologo Burioni.

L’affondo del virologo

E quando le viene chiesto se avrebbe senso riempire le aule a due settimane dalla fine dell’anno, il 18 maggio, Azzolina dice: “No, se c’è un rischio sicuramente no. Ma non ho competenze mediche io”. A quel punto il virologo Burioni fa notare che la scienza dice “prudenza”, ma poi tocca alla politica scegliere. La ministra raccoglie l’invito e risponde: “La politica sarà ancora più prudente e si assumerà tutte le responsabilità. Ma è chiaro che io ho bisogno di dati scientifici”. Fazio chiosa: “Ci sta dicendo che probabilmente non si torna in classe prima della fine dell’anno”.

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