Apertura

Tutti promossi! La bozza del decreto legge: si lavora a una data per il rientro a scuola

Tutti promossi! La bozza del decreto legge: si lavora a una data per il rientro a scuola

Ore di lavoro febbrile al ministero dell’Istruzione. Si sta terminando, infatti, la bozza di decreto legge che sarà sottoposta domani al vaglio del consiglio dei ministri. Un lavoro che non comprenderà soltanto l’esame di maturità, ma affronterà molte problematiche emerse in questi giorni di emergenza coronavirus.

Non solo maturità quindi , ma anche la valutazione degli alunni delle classi intermedie. Circolano appunti di una prima bozza, abbastanza fedele alle anticipazioni delle ultime ore.

Due le ipotesi contenute: la prima che l’anno non riprenda affatto, la seconda, quella più realistica per i tecnici, che le scuole riaprano entro il 18 maggio. In questo caso e se sarà consentito lo svolgimento degli esami ‘in presenza’, si può prevedere la definizione dell’eventuale recupero degli apprendimenti. “Questo per gli alunni delle classi intermedie in tutti i cicli di istruzione relativi all’anno scolastico 2019/2020, nel corso dell’anno scolastico successivo a decorrere dal 1/o di settembre 2020, quale attività didattica ordinaria”.

Naturalmente si tratta di una bozza non definitiva oggetto di discussione. Ma dovrebbe essere molto vicina a quella definitiva. Dunque si permetterebbe agli alunni di accedere alla classe successiva, recuperando poi da settembre.

ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA

Coronavirus, rischi per Concorsi, sospensione della didattica e validità anno scolastico. Miur incerto

Azzolina: “Task force per la didattica a distanza”

Prof non si arrende al coronavirus: convoca gli alunni su Facebook e tiene la lezione di matematica

Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva

Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”

Coronavirus. Rischio per la didattica e per i concorsi: cosa succede ora

Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020

Elogio della lezione frontale: “Didattica è sentire che ciò che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo”

Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio