Maturità, tutti ammessi. Terza media, l’esame può saltare. Didattica a distanza, obbligatoria per i docenti
Maturità, tutti ammessi. Terza media, l’esame può saltare. Didattica a distanza, obbligatoria per i docenti.
Tante le novità previste nella bozza di decreto legge. Per quanto riguarda l’esame della scuola secondaria di 1 classe, non ci saranno non ammessi. I criteri di ammissione vengono derogati. Sulla base dell’evolversi dell’emergenza sanitaria, il Ministero potrà derogare gli articoli 8 e 10 del Decreto legislativo del 13 aprile n 62 relativamente alle prove dell’esame delle secondarie di I grado.
Con apposita ordinanza e limitatamente al presente anno scolastico, il Ministero potrà procedere all’eliminazione di una o più prove. In questo caso rimodulando anche le modalità di attribuzione del voto finale. In alternativa sostituire l’esame di Stato con una valutazione finale da parte del consiglio di classe.
Per quanto riguarda le prove dell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, il Miur può con ordinanza anche prevedere “l’eliminazione di una o più di esse”, rimodulando “le modalità di attribuzione del voto finale o la sostituzione dell’esame di Stato con la valutazione finale da parte del consiglio di classe, con specifiche disposizione per i candidati privatisti, salvaguardando l’omogeneità di svolgimento rispetto all’esame dei candidati interni”.
Nel testo del Decreto contenente alcune misure per la scuola in relazione all’emergenza coronavirus all’articolo 2 comma 3 troviamo un intervento che cerca di normare la didattica a distanza.
Nel testo leggiamo che “in corrispondenza della sospensione delle attività didattiche in presenza a seguito dell’emergenza epidemiologica, il personale docente assicura comunque le prestazioni didattiche nelle modalità a distanza, utilizzando strumenti informatici o tecnologici a disposizione. Le prestazioni lavorative e gli adempimenti connessi dei dirigenti scolastici nonché del personale scolastico, come determinati dal quadro contrattuale e normativo vigente, fermo quanto stabilito al periodo precedente, possono svolgersi nelle modalità del lavoro agile anche attraverso apparecchiature informatiche e collegamenti telefonici e telematici, per contenere ogni diffusione del contagio“.
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