Burioni: “Falso che il virus si trasmette a 4 metri”

“È falso che il virus si trasmette a 4 metri di distanza”. A sfatare il fantomatico studio cinese ci pensa il virologo Roberto Burioni. Se fosse vero sarebbe un guaio, perché tutti abbiamo sempre affermato che oltre due metri non può andare, e che tenendo la distanza di un metro circa dagli altri si è ragionevolmente al sicuro.
LA SMENTITA
“Alcuni giornali – scrive Burioni – hanno diffuso la notizia di un articolo di ricercatori cinesi che, osservando un episodio infettivo avvenuto all’interno di un autobus ripreso da una videocamera, deduceva che il coronavirus si poteva trasmettere anche a distanze molto maggiori, anche a 4 metri di distanza. Lo studio mi ha lasciato perplesso: era uscito in un giornale di poca rilevanza, i dati certi a nostra disposizione ci indicano l’esatto opposto, la descrizione contenuta nel lavoro era semplicemente un’osservazione aneddotica (che ricordiamolo, è sempre solo la partenza per uno studio più accurato, non l’acquisizione di una verità scientifica), e infine c’erano alcune incongruenze che saltavano subito agli occhi”.
STUDIO RITIRATO
“Il lavoro – sottolinea Burioni – è stato ritirato, e quindi possiamo dimenticarcelo. Mentre tiriamo un sospiro di sollievo possiamo però imparare alcune lezioni. Gli scienziati devono pensarci non una, ma dieci volte prima di rilasciare dichiarazioni alla stampa, soprattutto quando si parla di studi che non sono passati attraverso un severo processo di revisione da parte della comunità scientifica. I giornalisti devono pensarci non una, ma dieci volte prima di riprendere notizie che potrebbero avere un impatto drammatico nella gestione di questa gravissima emergenza, gettando nel panico i lettori. La regola semplice è: se il dato è importante e non è stato pubblicato su un giornale molto serio, meglio ignorare. Al 90% è una scemenza, nel restante 10% una grossa scemenza”. Il virus non si trasmette a 4 metri di distanza e questa è un’ottima notizia.
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