Pittoni, Lega: “A scuola non abbiamo i prof”
"Meno di 20mila insegnanti a fronte di 230mila supplenti sono un'inezia", attacca

“Meno di 20mila insegnanti a fronte di 230mila supplenti sono un’inezia”. La stoccata al Sostegni Bis arriva dal senatore della Lega Pittoni. Che già dopo l’ok del Consiglio dei Ministri aveva espresso tutte le sue perplessità su alcuni aspetti del nuovo decreto.
La critica
1. Le immissioni in ruolo
Già in merito alle immissioni in ruolo, il responsabile scuola della Lega sottolinea come il documento non preveda alcuna nuova procedura di assunzione in ruolo al 1° settembre: “C’è solo lo scorrimento delle graduatorie di merito e una strana assunzione a tempo determinato che può portare al ruolo, ma solo una volta superata – al termina dell’anno scolastico – una specifica prova selettiva da tenere con una commissione esterna, che di fatto è un altro concorso straordinario”.
2. I concorsi
Per quanto riguarda i concorsi, secondo il senatore della Lega, “quello ordinario ha un percorso inverso rispetto all’ultimo straordinario, che aveva visto convertire lo scritto da quesiti a risposta chiusa multipla a quesiti a risposta aperta. L’ordinario si trasforma ora da risposta aperta a risposta chiusa multipla: 50 domande in 60 minuti, comprese quelle di inglese e informatica. Praticamente il nozionismo spicciolo più esasperato, che non solo conferisce il ruolo, ma addirittura “l’abilitazione all’esercizio della professione docente”, senza alcuna particolare formazione.
3. Il “last minute”
Ultima chicca – afferma il vicepresidente della Commissione Cultura al Senato della Lega – è il concorso “last minute” dedicato a sole quattro classi di concorso del settore scientifico. In pratica si bloccano o, comunque, si appesantiscono le delicate operazioni di avvio del nuovo anno scolastico per lo sfizio ideologico di un concorsino veloce a ferragosto, invece dell’assunzione a luglio di precari abilitati o qualificati da anni di esperienza”.
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