DM 38/2026, scuole: scadenza 31 ottobre su GPU e SIF2020
Cinque le attività da chiudere: caricamento di fatture e documenti, spese organizzative, verifica di conformità, rendicontazione e certificazione. Si raccomanda di controllare la corretta associazione dei documenti alle voci di costo.

ROMA – Scade sabato 31 ottobre 2026 il termine per completare gli adempimenti legati al DM 38/2026 sui dispositivi digitali. Una nota operativa indirizzata alle istituzioni scolastiche riepiloga le attività da svolgere sulle piattaforme GPU e SIF2020, ricordando che ciascuna operazione ha la propria scadenza. Le scuole devono quindi completare l’intero percorso in tempi stretti, a pochi giorni dalla chiusura.
Le cinque attività da completare
1. Dispositivi digitali e pubblicità. Le scuole devono associare le fatture alle rispettive voci di costo e caricare i documenti non di spesa. Si tratta di tutta la documentazione relativa all’intera procedura di affidamento, compresi gli atti amministrativi e contabili.
2. Spese organizzative e gestionali. Vanno inserite le spese e associate alle relative voci di costo. Occorre inoltre caricare i documenti non di spesa, come gli incarichi, la documentazione amministrativa e i timesheet del dirigente scolastico e del DSGA.
3. Verifica di conformità. Il documento di spesa va inserito e associato alla voce di costo corrispondente. Contestualmente si caricano i documenti relativi all’incarico e all’attività svolta: atto di conferimento dell’incarico, verbale di verifica di conformità, timesheet del verificatore ed eventuale ulteriore documentazione prevista.
4. Rendicontazione (REND). Le operazioni di rendicontazione vanno completate e inviate, dopo aver verificato la correttezza e la completezza delle spese inserite e della documentazione collegata.
5. Certificazione (CERT). La certificazione delle spese va completata e inoltrata tramite le apposite funzioni della piattaforma SIF2020.
La raccomandazione: attenzione alle associazioni
La nota invita a completare tutte le operazioni entro i termini previsti. Raccomanda anche di verificare la corretta associazione dei documenti, sia di spesa sia non di spesa, alle relative voci di costo, un passaggio da controllare prima dell’invio della rendicontazione e della certificazione.
Per i dettagli sulle singole scadenze e sulle modalità operative restano di riferimento le istruzioni presenti sulle piattaforme GPU e SIF2020 e il testo del DM 38/2026.
di Redazione




