Docenti, punteggio aggiuntivo per il servizio nelle piccole isole: pubblicato il decreto interministeriale
Via libera al provvedimento che premia chi insegna nei plessi delle isole minori: 6 punti per ogni anno scolastico, valevoli per GAE e GPS del biennio 2028-2029
Roma, 26 ottobre 2026 – È stato pubblicato il decreto interministeriale n. 178 del 2 settembre 2026, il provvedimento che stabilisce come assegnare punteggi aggiuntivi ai docenti che prestano servizio nelle scuole delle piccole isole. La misura incide sia sulle Graduatorie ad esaurimento (GAE) sia sulle Graduatorie provinciali per le supplenze (GPS), oltre che sulle correlate graduatorie di istituto relative al biennio 2028-2029.
Il decreto dà attuazione a quanto previsto dall’articolo 25, comma 1, della legge 7 maggio 2026, n. 70.
Il requisito: 180 giorni di servizio effettivo
Per ottenere il bonus occorre aver svolto, nel corso dell’anno scolastico, almeno 180 giorni di servizio, di cui non meno di 120 dedicati ad attività didattiche. Il provvedimento chiarisce che verranno computati unicamente i giorni di servizio effettivamente prestato: restano quindi esclusi i periodi in cui il docente non risulta in servizio.
Quanti punti si ottengono
Il riconoscimento è pari a 6 punti per ciascun anno scolastico. A questi si aggiungono 3 punti ulteriori per chi, nello stesso anno, abbia insegnato nelle pluriclassi della scuola primaria situate negli stessi territori. Il bonus non sostituisce il punteggio ordinario, ma si somma a quello previsto dalle attuali tabelle di valutazione di titoli e servizi per GAE e GPS.
L’elenco delle scuole interessate
Sarà il Ministero dell’Istruzione e del Merito a rendere noto ogni anno, entro il 30 giugno, l’elenco dei plessi situati nelle piccole isole. L’individuazione avverrà sulla base delle operazioni regionali di programmazione e dimensionamento della rete scolastica.
Quando scatta la misura
Le nuove regole valgono per il servizio svolto a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Il primo effetto concreto si avrà con gli aggiornamenti di GAE e GPS per il biennio 2028/2029 – 2029/2030. Le disposizioni si estendono inoltre al personale educativo.
La finalità: continuità didattica e diritto allo studio
Accogliendo le richieste di chiarimento avanzate dal Consiglio superiore della pubblica istruzione (CSPI) nel parere del 17 giugno, il decreto ribadisce lo scopo della misura: riconoscere il valore dell’insegnamento svolto in istituzioni scolastiche che operano in contesti territoriali, logistici e organizzativi particolari. L’obiettivo è tutelare la continuità educativa e didattica per gli studenti dei plessi insulari, condizione ritenuta essenziale per garantire il diritto allo studio.
Decreto interministeriale 178 del 2 settembre 2026
di Redazione




