Elenchi regionali docenti 2026/27: pubblicate le graduatorie per le immissioni in ruolo, ecco come sono organizzate (Aggiornamento con le regioni Calabria e Sicilia)
Gli Uffici Scolastici Regionali diffondono gli elenchi previsti dal DM 68/2026. Graduatorie suddivise per regione e classe di concorso, con priorità definite in base alla procedura concorsuale di provenienza.

Sono in fase di pubblicazione da parte degli Uffici Scolastici Regionali gli elenchi regionali degli aspiranti alle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2026/2027. Le graduatorie sono state predisposte in attuazione del Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026 e riguardano i candidati che hanno presentato domanda di inserimento entro il termine fissato al 25 maggio scorso.
L’obiettivo degli elenchi regionali è consentire la copertura dei posti vacanti e disponibili attraverso lo scorrimento dei candidati risultati idonei nelle diverse procedure concorsuali bandite negli ultimi anni.
Come sono strutturati gli elenchi regionali
Le graduatorie vengono elaborate separatamente per ciascuna regione e per ogni specifica classe di concorso. All’interno della medesima classe di concorso, la posizione degli aspiranti è determinata seguendo criteri definiti dalla normativa vigente.
Il primo elemento di ordinamento è rappresentato dalla procedura concorsuale di provenienza. I candidati vengono infatti collocati secondo l’ordine cronologico dei concorsi, facendo riferimento alla data di pubblicazione del relativo bando.
Ordine di priorità delle procedure concorsuali
Gli elenchi regionali seguono la seguente sequenza di priorità:
- Concorso ordinario per la scuola secondaria di primo e secondo grado – DD n. 499/2020;
- Concorso ordinario per infanzia e primaria, posto comune e sostegno – DD n. 498/2020;
- Concorso straordinario per posto comune e sostegno – DD n. 510/2020;
- Concorso ordinario STEM – DDG n. 252 del 31 gennaio 2022;
- Concorso per titoli ed esami per l’insegnamento dell’educazione motoria nella scuola primaria – DDG n. 1330/2023;
- Concorso PNRR 1 per la scuola secondaria – DDG n. 2575/2023;
- Concorso PNRR 1 per infanzia e primaria – DDG n. 2576/2023;
- Concorso PNRR 2 per la scuola secondaria – DDG n. 3059/2024;
- Concorso PNRR 2 per infanzia e primaria – DDG n. 3060/2024.
Due sezioni per ogni procedura concorsuale
Per ciascun concorso, gli aspiranti vengono ulteriormente distinti in due diverse sezioni.
Nella prima sezione sono inseriti i candidati che hanno sostenuto la procedura concorsuale nella stessa regione per la quale richiedono l’inserimento nell’elenco regionale.
La seconda sezione comprende invece coloro che hanno partecipato al concorso in una regione differente rispetto a quella scelta per l’iscrizione negli elenchi.
Questa distinzione incide direttamente sull’ordine di collocazione all’interno della graduatoria regionale.
Punteggi e criteri di graduazione
All’interno di ciascuna sezione, la posizione dei candidati viene determinata sulla base del punteggio complessivo ottenuto nelle prove concorsuali.
Il punteggio finale corrisponde alla somma dei risultati conseguiti nella prova scritta e nella prova orale, secondo quanto previsto dai singoli bandi di concorso.
In presenza di candidati appartenenti alla stessa procedura concorsuale, inseriti nella medesima sezione e con identico punteggio, trovano applicazione i criteri di precedenza stabiliti dall’articolo 5, comma 4, del DPR n. 487 del 9 maggio 1994, che disciplina le preferenze nei pubblici concorsi.
Immissioni in ruolo 2026/27: cosa succede adesso
La pubblicazione degli elenchi regionali rappresenta un passaggio fondamentale in vista delle future operazioni di assunzione a tempo indeterminato del personale docente per l’anno scolastico 2026/2027.
Gli aspiranti interessati sono invitati a consultare costantemente i siti degli Uffici Scolastici Regionali di riferimento per verificare la pubblicazione degli elenchi, eventuali rettifiche e i successivi avvisi relativi alle procedure di nomina e assegnazione delle sedi.
Gli elenchi regionali per il ruolo 26/27 pubblicati:
Abruzzo – Basilicata – Calabria – Campania – Emilia Romagna – Friuli Venezia Giulia – Lazio – Liguria – Lombardia (esclusioni) – Marche – Molise – Piemonte – Sardegna – Sicilia – Toscana (Elenco – integrazione 18 giugno) – Umbria (chiarimenti 17 giugno) – Veneto




