Nuove Linee di orientamento contro bullismo e cyberbullismo a scuola: scarica i documenti

Sono arrivate anche quest’anno a tutte le scuole le Linee di Orientamento per la prevenzione e il contrasto del Bullismo e Cyberbullismo, predisposte dal Ministero dell’Istruzione. La nota che le accompagna (nota n. 482 del 18.02.20219) spiega quale sia, dal 2017, il fine ultimo delle Linee di Orientamento: consentire ai dirigenti, docenti ed operatori scolastici di comprendere, ridurre e contrastare i fenomeni negativi che colpiscono i nostri studenti, ricorrendo a sollecitazioni e strumenti talora di comprovata evidenza scientifica.
Già diversi obiettivi sono stati raggiunti grazie all’attenzione e all’impegno dedicati al tema negli ultimi anni: si è resa possibile la creazione della Piattaforma ELISA (E-learning degli Insegnanti sulle Strategie Antibullismo;) che consente un percorso di formazione gratuita per i docenti referenti in materia di bullismo e cyberbullismo. Le politiche di intervento si rifanno anche alle iniziative europee sul tema: u esempio può essere Generazioni Connesse – Safer Internet Centre Italiano.
Per quest’anno, si legge nel testo della nota, le maggiori novità rispetto alla versione del 2017 delle Linee di Orientamento riguardano:
- Indicazione di strumenti utili e buone pratiche per contrastare i fenomeni del bullismo e cyberbullismo:
- Focus sul Progetto Safer Internet Centre-Generazioni Connesse;
- Analisi degli aspetti relativi alla formazione in modalità e-learning dei docenti referenti (Piattaforma ELISA – E-learning degli Insegnanti sulle Strategie Anti bullismo);
- Indicazioni di procedure operative per elaborare azioni efficaci, individuate a loro volta, in “prioritarie” e “consigliate”;
- Possibili modelli di prevenzione su più livelli (universale-selettiva e indicata) ed esempi di implementazione degli stessi;
- Invito a costituire Gruppi di Lavoro (Team Antibullismo e Team per l’Emergenza) a livello scolastico e territoriale, integrati all’occorrenza da figure specialistiche di riferimento, ricorrendo ad eventuali reti di scopo;
- Suggerimenti di protocolli d’intervento per un primo esame dei casi d’emergenza;
- Ricognizione delle iniziative e impegni degli organi collegiali e del personale scolastico;
- Uso di spazi web dedicati sui siti scolastici istituzionali in ottica di diffusione e rilancio della cultura del rispetto dell’altro;
- Appendice con modello fac-simile di segnalazione di reato o situazioni di rischio ad altri organi competenti.


