Concorsi scuola 2026-2027, al via il censimento delle aule informatizzate: tutte le scadenze per le scuole
Censimento e collaudo delle postazioni informatiche dall’8 al 31 ottobre 2026. Il MIM attiva la piattaforma per verificare disponibilità, capienza e caratteristiche tecniche delle aule destinate alle prove concorsuali
ROMA – Il Ministero dell’Istruzione e del Merito avvia le operazioni di censimento e collaudo delle aule informatizzate che saranno utilizzate per lo svolgimento delle procedure concorsuali per il personale docente nell’anno scolastico 2026-2027.
L’iniziativa riguarda le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado e punta a verificare in anticipo la disponibilità delle strutture tecnologiche necessarie allo svolgimento delle prove. Le attività dovranno essere completate nel periodo compreso tra l’8 ottobre e il 31 ottobre 2026.
La procedura è stata comunicata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale, attraverso una nota indirizzata alle istituzioni scolastiche e agli Uffici scolastici regionali.
Piattaforma online attiva dall’8 ottobre
Per effettuare il censimento e, successivamente, il collaudo delle postazioni informatiche, le scuole dovranno utilizzare la piattaforma dedicata alle procedure concorsuali.
Piattaforma per il censimento e il collaudo: https://prove.concorsi.istruzione.it/
Il sistema sarà disponibile dall’8 ottobre al 31 ottobre 2026 e consentirà di raccogliere le informazioni relative alla capienza delle aule e alle loro caratteristiche tecniche, oltre agli esiti delle verifiche sulle singole postazioni.
La procedura coinvolgerà diversi soggetti, ciascuno con compiti specifici: Uffici scolastici regionali, Referenti tecnici regionali, Responsabili d’istituto e Responsabili tecnici d’aula.
Cosa devono fare le istituzioni scolastiche
La prima fase riguarda l’organizzazione interna delle scuole.
Il dirigente scolastico dovrà designare, per ogni aula destinata alle prove, uno o, laddove possibile, due Responsabili tecnici d’aula. Il Ministero indica come preferibile l’individuazione di personale già formato e con esperienza nelle attività richieste.
Per i responsabili designati saranno comunque messi a disposizione strumenti formativi, tra cui tutorial e webinar.
Al momento della nomina dovrà essere consegnata l’informativa sulla privacy prevista dalla documentazione ministeriale. Il responsabile tecnico d’aula dovrà confermare la presa visione dell’informativa direttamente sulla piattaforma, condizione necessaria per poter procedere con le operazioni di collaudo.
Nell’atto di nomina dovrà inoltre essere prevista l’autorizzazione al trattamento dei dati personali connessi alle procedure concorsuali.
Responsabili d’istituto: censimento delle aule e inserimento dei dati
Il Responsabile d’istituto accederà alla piattaforma utilizzando come username il codice meccanografico della scuola e la password già in suo possesso. In caso di necessità sarà possibile utilizzare la funzione di recupero password disponibile nella schermata di accesso.
Una volta entrato nel sistema, il Responsabile d’istituto troverà già presenti le aule censite nella precedente tornata concorsuale. Tuttavia, queste saranno riportate senza il numero dei posti, che dovrà essere necessariamente indicato.
Dovranno inoltre essere censite tutte le eventuali ulteriori aule informatiche disponibili presso l’istituzione scolastica.
Particolare attenzione dovrà essere prestata ai dati dei Responsabili tecnici d’aula. La piattaforma richiederà:
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nominativo;
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data di nascita;
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codice fiscale;
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indirizzo e-mail;
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recapito telefonico.
Il Ministero precisa che i dati dei Responsabili tecnici d’aula dovranno essere inseriti nuovamente, anche qualora gli stessi soggetti siano già stati profilati in occasione di precedenti procedure concorsuali.
Collaudo delle postazioni informatiche
Dopo l’inserimento dell’aula, del numero di postazioni disponibili e del nominativo di almeno un Responsabile tecnico d’aula, sarà possibile procedere al collaudo delle postazioni informatiche.
Il Responsabile tecnico d’aula dovrà innanzitutto accedere alla piattaforma e prendere visione dell’informativa sulla privacy. Anche questo passaggio costituisce un requisito necessario per accedere alle fasi successive della procedura.
Il collaudo dovrà essere effettuato seguendo le istruzioni disponibili direttamente sulla piattaforma. Al termine delle verifiche, il responsabile dovrà registrare gli esiti del collaudo nel sistema.
L’obiettivo è assicurare che le postazioni destinate alle prove concorsuali siano correttamente censite e tecnicamente disponibili per lo svolgimento delle procedure.
Accesso alla piattaforma: SPID per alcuni profili
Il Ministero ha definito modalità di accesso differenti in relazione al ruolo ricoperto.
I Referenti tecnici regionali, designati dai direttori generali degli Uffici scolastici regionali, accederanno mediante SPID.
Anche i Responsabili tecnici d’aula designati dai dirigenti scolastici accederanno alla piattaforma attraverso SPID.
Per i Responsabili d’istituto, invece, l’accesso avverrà tramite il codice meccanografico come username e la password già disponibile oppure mediante la procedura di recupero password.
Il ruolo degli Uffici scolastici regionali
Anche gli Uffici scolastici regionali sono chiamati a svolgere un ruolo operativo nella procedura.
Ogni USR dovrà designare, con apposito atto, i propri Referenti tecnici regionali, incaricati di fornire supporto alle istituzioni scolastiche durante le attività di censimento e collaudo.
I referenti dovranno essere autorizzati dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale al trattamento dei dati personali relativi alle procedure di selezione.
Anche per questi soggetti è prevista la presa visione dell’informativa sulla privacy direttamente sulla piattaforma, necessaria per accedere all’applicativo.
Scadenza del 7 ottobre per i Referenti tecnici regionali
Una delle prime scadenze indicate dal Ministero riguarda proprio gli Uffici scolastici regionali.
Gli USR devono comunicare al Dipartimento per le risorse, l’organizzazione e l’innovazione digitale i dati dei propri Referenti tecnici regionali utilizzando il file Excel allegato alla nota ministeriale.
Il documento deve essere compilato in tutte le sue parti e trasmesso all’indirizzo [email protected] entro il 7 ottobre 2026.
I nominativi saranno successivamente comunicati dal Dipartimento al Cineca, individuato quale responsabile del trattamento dei dati, per consentire l’abilitazione delle relative funzioni sulla piattaforma.
Le date da ricordare
Il cronoprogramma indicato dal MIM prevede quindi due momenti distinti:
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7 ottobre 2026: termine entro il quale gli Uffici scolastici regionali devono comunicare al Ministero i dati dei Referenti tecnici regionali;
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8 ottobre 2026: apertura della piattaforma per le operazioni di censimento e collaudo;
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8-31 ottobre 2026: periodo previsto per il censimento delle aule informatizzate e il collaudo delle postazioni;
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31 ottobre 2026: termine ultimo per completare le operazioni richieste alle istituzioni scolastiche.
Assistenza tecnica e segnalazione dei problemi
Per eventuali problematiche tecniche relative al funzionamento della piattaforma, il Ministero indica il servizio di supporto Cineca.
Le segnalazioni possono essere effettuate attraverso la pagina dedicata al supporto oppure tramite l’apposito pulsante presente direttamente sulla piattaforma.
Per i chiarimenti relativi alla fase di censimento delle aule, gli Uffici scolastici regionali potranno invece utilizzare l’indirizzo e-mail [email protected].
Una ricognizione necessaria in vista delle procedure concorsuali
Il censimento rappresenta un passaggio preparatorio fondamentale per consentire lo svolgimento delle prove concorsuali presso le sedi scolastiche.
La verifica preventiva della capienza delle aule, della disponibilità delle postazioni e delle caratteristiche tecniche delle infrastrutture informatiche consente infatti all’amministrazione di disporre di un quadro aggiornato delle sedi utilizzabili per le procedure di selezione del personale docente.
Le istituzioni scolastiche sono pertanto chiamate a completare nei tempi stabiliti sia l’aggiornamento delle informazioni relative alle aule già censite, sia l’inserimento delle eventuali nuove aule disponibili e dei Responsabili tecnici d’aula.
Il termine fissato dal Ministero per la conclusione dell’intero ciclo di censimento e collaudo è il 31 ottobre 2026.



