Aggressione docente a Foggia, DirigentiScuola: “Serve educazione alla genitorialità”

“Siamo indignati, ma non meravigliati”. Con queste parole il presidente nazionale di DirigentiScuola, Attilio Fratta, interviene dopo la recente aggressione subita da un docente presso l’Istituto Professionale Einaudi di Foggia.
Secondo quanto riportato, un genitore avrebbe aggredito l’insegnante per aver rimproverato la figlia a seguito di un comportamento ritenuto non adeguato al contesto scolastico. Un episodio che riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sul rapporto tra famiglie e istituzioni scolastiche.
“Crescente aggressività verso il personale scolastico”
Il sindacato dei dirigenti scolastici esprime solidarietà al docente coinvolto e al dirigente dell’istituto foggiano.
“Da tempo denunciamo la crescente aggressività delle famiglie nei confronti del personale scolastico, soprattutto docenti e dirigenti”, afferma Fratta, sottolineando come episodi di questo tipo non rappresentino più casi isolati.
Secondo DirigentiScuola, il problema affonda le radici in un progressivo indebolimento del riconoscimento del ruolo educativo della scuola. “La cosa più allarmante è che non si accetti più il ruolo educativo dell’istituzione scolastica. Al contrario, alla scuola vengono attribuite tutte le responsabilità dei fallimenti educativi, senza però fornire strumenti adeguati per affrontarli”, prosegue il presidente.
“Educazione alla genitorialità, non più rinviabile”
Nel commentare l’accaduto, Fratta pone l’accento sulla necessità di un nuovo “patto sociale” tra scuola e famiglie, evidenziando come il tema non possa essere affrontato solo sul piano repressivo.
“È indispensabile e non più rinviabile intervenire anche sull’educazione alla genitorialità. I genitori sono i primi a dover essere educati: non si può attribuire ogni colpa alla scuola”, dichiara.
Per il sindacato, il rafforzamento del dialogo scuola-famiglia deve accompagnarsi a misure concrete di tutela del personale. Tra le proposte, anche il potenziamento dei sistemi di custodia e vigilanza agli ingressi degli istituti scolastici.
“Non si può andare a scuola con il timore di lavorare”, aggiunge Fratta, richiamando l’urgenza di garantire condizioni di sicurezza adeguate a docenti e dirigenti.
Manifesto e tutela legale per il personale
Per sensibilizzare l’opinione pubblica e la categoria, DirigentiScuola ha promosso nelle scorse settimane un manifesto che ha raccolto migliaia di adesioni tra docenti e dirigenti scolastici.
Il sindacato evidenzia inoltre di essere l’unica organizzazione sindacale del comparto Istruzione – e tra le pochissime nel panorama nazionale – a costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari a sostegno del personale vittima di aggressioni.
“È già avvenuto in più di una circostanza, sempre con esito positivo”, conclude Fratta.
L’episodio di Foggia riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle scuole e della corresponsabilità educativa tra famiglie e istituzioni, in un contesto in cui il rispetto del ruolo docente appare sempre più spesso messo in discussione.


