Miur e Ordine psicologi, protocollo d’intesa per fornire supporto a studenti e docenti
Firmato accordo per rispondere a traumi e disagi derivanti dall'emergenza Covid-19

Il Miur e il Consiglio Nazionale degli psicologi hanno firmato un protocollo d’Intesa che dà il via alla nomina degli
psicologi nelle scuole e quindi i supporto psicologico nelle scuole. Il Protocollo ha l’obiettivo di fornire supporto
psicologico a studenti e docenti per rispondere a traumi e disagi derivanti dall’emergenza COVID-19 e per fornire
supporto nei casi di stress lavorativo, difficoltà relazionali, traumi psicologici e per prevenire l’insorgere di forme
di disagio e/o malessere psico-fisico. Questo il testo.
Visti
il Protocollo d’intesa sottoscritto in data 18 novembre 2018 tra il Ministero dell’Istruzione e il Consiglio
Nazionale Ordine Psicologi, per la promozione della cultura della salute e del benessere nell’ambiente
scolastico;
il decreto-legge 9 gennaio 2020, n. 1, recante “Disposizioni urgenti per l’istituzione del Ministero dell’Istruzione
e del Ministero dell’università e della ricerca”, con il quale è stato istituito il Ministero dell’Istruzione, ed in
particolare l’art 4, che prevede l’applicazione, in via transitoria, del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri 21 ottobre 2019, n. 140 per l’organizzazione e la ripartizione delle competenze amministrative;
il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 ottobre 2019, n. 140, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
dell’11 dicembre 2019, con il quale è stato adottato il “Regolamento che disciplina l’organizzazione del Ministero
dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca”;
la legge 18 febbraio 1989, n. 56, recante “Ordinamento della professione di psicologo”;
il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6 convertito, con modificazioni, dalla legge 5 marzo 2020, n.13, recante
“Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
il decreto-legge 8 aprile 2020, n. 22, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 giugno
2020, n. 41, recante “Misure urgenti sulla regolare conclusione e l’ordinato avvio dell’anno scolastico e sullo
svolgimento degli esami di Stato, nonché in materia di procedure concorsuali e di abilitazione e per la continuità
della gestione accademica”;
il decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, recante
“Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse
all’emergenza epidemiologica da COVID-19”;
il Documento tecnico sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2
nei luoghi di lavoro e strategie di prevenzione a cura del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del
lavoro e ambientale, pubblicato dall’INAIL nel mese di aprile 2020;
il Documento tecnico sulla rimodulazione delle misure contenitive nel settore scolastico
per lo svolgimento dell’esame di Stato nella scuola secondaria di secondo grado;
Il Protocollo d’intesa per garantire l’avvio dell’anno scolastico nel rispetto delle regole di
sicurezza per il contenimento della diffusione di COVID-19, sottoscritto con le 2 organizzazioni sindacali in data
6 agosto 2020;
l’Atto di indirizzo concernente l’individuazione delle priorità politiche del Ministero dell’istruzione per l’anno
2020 del 7 febbraio 2020, prot. n. 2.
Premesso che
Il Ministero dell’Istruzione:
intende realizzare una serie di attività rivolte al personale scolastico, a studenti e a famiglie,
finalizzate a fornire supporto psicologico per rispondere a traumi e disagi derivanti
dall’emergenza COVID-19;
ritiene necessario predisporre un servizio di assistenza psicologica per il personale scolastico, per fornire
supporto nei casi di stress lavorativo, difficoltà relazionali e traumi psicologici e per prevenire l’insorgere di forme
di disagio e/o malessere psico-fisico;
ritiene necessario predisporre un servizio di assistenza psicologica rivolto a studenti e famiglie, per fornire
supporto nei casi di disagio sociale, difficoltà relazionali e altri traumi psicologici;
intende avviare azioni volte alla formazione dei docenti, dei genitori e degli studenti, in modo da affrontare,
sotto diversi punti di vista, le tematiche riguardanti i corretti stili di vita, la prevenzione di comportamenti a rischio
per la salute, nonché avviare percorsi di educazione all’affettività.
Il CNOP:
cura l’osservanza delle leggi e delle disposizioni concernenti la professione di psicologo relativamente alle
questioni di rilevanza nazionale;
offre supporto scientifico-professionale alle autonomie scolastiche per la realizzazione di azioni di
prevenzione, promozione e intervento in riferimento all’area della psicologia scolastica;
promuove e sostiene tutte le iniziative per la crescita professionale degli psicologi, anche
attraverso percorsi formativi mirati;
promuove nelle scuole di ogni ordine e grado, anche attraverso i Consigli territoriali dell’Ordine, l’intervento
degli psicologi, rivolto al benessere psicologico di insegnanti e studenti;
predispone le linee guida ed il protocollo di intervento al quale si attengono gli psicologi coinvolti nelle azioni
oggetto del presente Protocollo;
raccoglie ed elabora i dati, qualitativi e quantitativi, forniti dai professionisti;
avvia, in piena sinergia con le istituzioni scolastiche, percorsi e iniziative volte a sensibilizzare tutto il personale
della scuola, gli alunni e le famiglie, al fine di prevenire i fenomeni di bullismo, cyberbullismo, abbandono
scolastico e di fornire strumenti idonei per affrontare le problematiche legate alla dipendenza;
avvia progetti di ricerca, formazione e informazione, anche in collaborazione con altri enti del territorio, al fine
di indagare e promuovere iniziative sui temi della salute in ambito scolastico.
Articolo 1
(Premesse)
1.1 Le premesse costituiscono parte integrante del presente Protocollo.
Articolo 2
(Oggetto e finalità del Protocollo d’intesa)
2.1 Sono obiettivi e finalità del presente Protocollo:
a) fornire un supporto psicologico su tutto il territorio nazionale rivolto al personale scolastico, agli studenti e alle
famiglie, per rispondere ai traumi e ai disagi derivati dall’emergenza COVID-19;
b) avviare un sistema di assistenza e supporto psicologico a livello nazionale per prevenire l’insorgere di forme di
disagio e/o malessere psico-fisico tra gli studenti delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado.
2.2 Gli obiettivi e le finalità di cui al punto precedente dovranno essere realizzati mediante l’intervento di
professionisti psicologi all’uopo selezionati; in questo senso, in merito alle attività sub punto 2.1 del presente
Protocollo, e fermo restando quanto previsto al successivo punto 3.2, le attività di selezione degli psicologi si
baseranno sui seguenti criteri di selezione e condizioni di partecipazione:
a) tre anni di anzianità di iscrizione all’albo degli psicologi o un anno di lavoro in ambito scolastico, documentato
e retribuito, oppure formazione specifica acquisita presso istituzioni formative pubbliche o private accreditate, di
durata non inferiore ad un anno o 500 ore;
b) impossibilità, per tutta la durata dell’incarico, da parte degli psicologi selezionati, di stabilire rapporti
professionali di natura diversa rispetto a quelli oggetto del presente Protocollo con il personale scolastico e con
gli studenti, e loro familiari, delle istituzioni scolastiche nelle quali prestano il supporto psicologico;
c) ulteriori specifiche caratteristiche individuate dall’istituzione scolastica.
(Articolo 3)
Impegni delle parti
3.1 Con la sottoscrizione del presente Protocollo il CNOP si impegna a:
a) dare comunicazione del presente accordo ai Consigli territoriali dell’Ordine;
b) promuovere e favorire la collaborazione dei Consigli territoriali dell’Ordine con gli Uffici Scolastici Regionali del
Ministero per definire ed attuare interventi e strategie di assistenza psicologica presso le istituzioni scolastiche;
c) favorire, anche tramite i Consigli territoriali dell’Ordine, la conoscenza tra i professionisti psicologi delle azioni
oggetto del presente Protocollo, al fine di promuovere la massima partecipazione degli iscritti a tali azioni;
d) offrire supporto scientifico-professionale alle autonomie scolastiche per la realizzazione di azioni di
prevenzione, promozione e intervento in riferimento all’area della psicologia scolastica, mediante la redazione di
linee guida e protocolli di intervento, sulla cui base orientare sia l’attività formativa degli psicologi
5) coinvolti nelle azioni del Protocollo sia gli interventi da essi realizzati per perseguirne le finalità;
e) avanzare proposte ed avviare azioni volte alla formazione dei dirigenti, dei docenti, del personale scolastico,
dei genitori e degli studenti, in modo da affrontare con gli strumenti appropriati le tematiche inerenti ai corretti stili
di vita, alla prevenzione di comportamenti e abitudini nocive e all’educazione affettiva dei giovani;
f) raccogliere ed elaborare i dati, qualitativi e quantitativi, forniti dai professionisti coinvolti nella realizzazione
delle azioni oggetto del presente Protocollo, in modo tale da valutare l’efficacia degli interventi psicologici
effettuati.
3.2 Con la sottoscrizione del presente Protocollo il Ministero dell’Istruzione si impegna a:
a) dare comunicazione del presente accordo agli Uffici Scolastici Regionali e alle istituzioni scolastiche;
b) garantire l’organizzazione, presso le istituzioni scolastiche statali, delle attività previste all’articolo 2, compresa
quella di selezione degli psicologi;
c) organizzare una attività di informazione/formazione, per gli Psicologi reclutati per lo svolgimento delle attività
previste nel presente Protocollo, sulle linee guida ed il protocollo di intervento definito a livello nazionale;
d) promuovere e favorire la collaborazione degli Uffici Scolastici Regionali del Ministero con i Consigli territoriali
dell’Ordine, per definire ed attuare interventi e strategie di assistenza psicologica presso le istituzioni scolastiche
di ogni ordine e grado.
(Articolo 4)
Durata, oneri, integrazioni
4.1 Il presente Protocollo ha durata pari a nove mesi, a partire dalla data di sottoscrizione.
4.2 Eventuali integrazioni delle attività e delle azioni oggetto del presente Protocollo, che si riterranno necessarie
anche sulla base della situazione sanitaria nazionale o in presenza di particolari eventi emergenziali, sono
apportate di comune accordo tra le parti, nel rispetto delle finalità del Protocollo stesso e con le medesime
modalità adottate per la stipulazione.
4.3 E’ istituita presso il Ministero dell’Istruzione, una Commissione paritetica con rappresentanti del Ministero e
del CNOP. La partecipazione alla Commissione è a titolo gratuito e non comporta oneri per le parti.
4.4 Dall’attuazione del presente Protocollo non devono derivare, in ogni caso, nuovi o maggiori
oneri per la finanza pubblica.
(Articolo 5)
Risoluzione del Protocollo e delle controversie
5.1 Per qualsiasi controversia in relazione all’interpretazione, applicazione ed esecuzione del
presente Protocollo è esclusivamente di competenza del foro di Roma.




