Altro che task force! I sindacati chiedono commissario unico, 10 alunni per classe e 10 miliardi di euro

Altro che task force! I sindacati chiedono commissario unico, 10 alunni per classe e 10 miliardi di euro
L’idea della Azzolina, poi ridimensionata, di una didattica mista con cui ripartire a settembre ha avuto il merito di aprire un dibattito sul futuro della scuola. Da qualche giorno, finalmente cosa sarà della didattica nel prossimo anno scolastico è venuto alla luce. Lontano dal buio dei corridoi ministeriali. Così i sindacati, dopo aver protestato con la ministra, si sono mossi è stanno elaborando un propria proposta. Proposta di cui emerge già una bozza, piuttosto articolata.
Cosa chiedono, in sintesi i sindacati? Per prima cosa la nomina di un commissario che si occupi della ripartenza e che superi la logica della TaskForce. Utilizzando il loro linguaggio i sindacati chiedono “una persona super partes, fuori da ideologie e dall’ambito ministeriale che possa compiere delle scelte, una persona competente che possa decidere“. Spiega Maddalena Gissi, segretaria generale della Cisl Scuola.“Serve una persona super partes, fuori da ideologie e dall’ambito ministeriale che possa compiere delle scelte, una persona competente che possa decidere“, hanno affermato. “Basta con questo mercato delle riaperture che possono avvenire solo in sicurezza: la scuola può ripartire ma solo garantendo la sicurezza dei docenti, personale Ata e dei ragazzi”.
Il commissario dovrebbe però basare la progettualità su un solido concetto di fondo: pochi alunni in aula. La scuola dovrà riorganizzare le classi in modo da accogliere un massimo di 10-13 studenti per ogni aula. Partendo da ciò si dovrà lavorare con una sostanziosa base economica. Fondi che i sindacati valutano in oltre 10 miliardi.
Necessari per la ripartenza della scuola sono almeno 3 miliardi per le scuole dell’infanzia e primarie, mentre altri 2 miliardi e mezzo per gli organici degli istituti superiori. A ciò occorre aggiungere altri 5 milioni per l’acquisto di dispositivi di protezione e almeno 6 miliardi per le ristrutturazioni.
ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA
Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva
Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”
Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook




