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Troppi morti, contagio senza freni: il governo pensa a una proroga della quarantena fino al 18 aprile

Troppi morti, contagio senza freni: il governo pensa a una proroga della quarantena fino al 18 aprile

Il numero dei morti cresce a dismisura. Quelli di oggi hanno raggiunto un picco mai visto nemmeno in Cina all’acme epidemico. La situazione potrebbe precipitare da u momento all’altro. Così a metà della quarantena nazionale Giuseppe Conte si trova già nelle condizioni di dover decidere un inasprimento della stessa. Il governo ormai non nasconde più la possibilità di una proroga del provvedimento. Tutti, o quasi, i governatori chiedono un nuovo decreto ancor più limitativo.

Il premier tentenna, aspetta un parere del Comitato Scientifico e i dati di domenica prossima, nella speranza che siano più positivi. Ma lo stesso  Comitato Scientifico, intanto, preme affinché la quarantena venga prorogata di altri 15 giorni, fino al 18 aprile. Così il governo si ritrova a dibattere su cosa fare senza far precipitare le attività produttive. Ma la sensazione è che la proroga fin dopo Pasqua sia ormai cosa fatta. D’altronde se si ipotizza un picco la prossima settimana appare irragionevole che poi si possa riaprire l’Italia, scuole comprese, appena una settimana dopo.

Qualcuno pensa già a una data per comunicare l’allargamento della quarantena: sabato sera prossimo. Ma questa è solo un’ipotesi.

 

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