Azzolina fa da sponda ai Ds: pieni poteri per organizzare la didattica a distanza

Azzolina fa da sponda ai Ds: pieni poteri per organizzare la didattica a distanza
La ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina irrompe nella dialettica sulla didattica online. Lo fa con tutto il peso della carica che ricopre. E la sua interpretazione è destinata a fare discutere. La Azzolina, infatti, nel corso di una diretta Facebook ha sottolineato come “Nei giorni di sospensione dell’attività didattica e di chiusura di molte scuole, a seguito dell’emergenza da Coronavirus, la didattica a distanza verrà garantita dai dirigenti scolastici”.
I Ds devono controllare
Dalla ministra, quindi, giunge un chiaro messaggio su un dovere di controllo dell’operato dei docenti, da parte dei capi d’istituto. Parole destinate a far discutere, non poco. I sindacati da subito hanno sottolineato come l’attività didattica va intesa solo come formazione in presenza. Quindi, fermo restando l’obbligo dei dirigenti dell’organizzazione della didattica, quella online andrebbe considerata solo a livello volontario.
Ma le parole della Azzolina sembrano andare in altra direzione. Spiega ancora la Ministra rivolgendosi ai Dirigenti “ Voi sì che siete i comandanti della nave, adesso avete una responsabilità fondamentale: garantire che l’attività didattica a distanza venga effettuata. Abbiamo messo milioni di euro per arrivare a quegli studenti che si trovano in condizioni economiche più svantaggiate, affinché anche loro possano avere un device e fare didattica a distanza. Adesso sta a voi, dirigenti scolastici, garantire il diritto all’istruzione”.
Il decreto che determina i poteri
La ministra ha elencato, quindi, i motivi per cui i dirigenti scolastici non debbono meravigliarsi di sorvegliare l’andamento della didattica on line: “non avete bisogno di fare domande sullo smart working. Ho superato il concorso come dirigente scolastico e voi lo sapete meglio di me, perché lo avete superato anni fa. Abbiamo il decreto legislativo 165 del 2001, che vi dà autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di organizzare scolastica secondo criteri di efficienza e efficacia”.
ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA
Azzolina: “Task force per la didattica a distanza”
Prof non si arrende al coronavirus: convoca gli alunni su Facebook e tiene la lezione di matematica
Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva
Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”
Coronavirus. Rischio per la didattica e per i concorsi: cosa succede ora
Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020
Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook



