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Azzolina: Concorsi straordinari a giugno e a settembre avremo bisogno di molti supplenti

Azzolina: Concorsi straordinari a giugno e a settembre avremo bisogno di molti supplenti

Il decreto Cura Italia ha sospeso tutte le prove concorsuali per sessanta giorni. Un tempo ritenuto consono perché si possa immaginare un’uscita dall’emergenza coronavirus. Questo permetterebbe la realizzazione dei concorsi scuola tra fine maggio e inizio giugno, come ha annunciato la stessa ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Le prove concorsuali saranno sospese per i prossimi 60 giorni. Tanto il Ministero dell’istruzione non aveva intenzione di fare prove concorsuali nei prossimi 60 giorni, le avevamo pensate per fine maggio inizi giugno. Vedremo quale sarà lo scenario epidemiologico. Quindi i concorsi saranno banditi presto. Abbiamo bisogno di assumere i precari a settembre

Le parole della Azzolina comunicano due cose: la prima che il tanto atteso parere del Cspi tarderà ad arrivare, ma si confida possa giungere entro il mese di aprile. La seconda è che anche a settembre ci sarà bisogno dell’aiuto di centinaia di migliaia di precari. Il tutto emergenza coronavirus permettendo. Perché al ministero stanno lavorando su più scenari, uno dei quali è quello che prevede un prolungamento dell’anno scolastico a fine giugno, inizio luglio. Una decisione che potrebbe essere presa nel caso la sospensione didattica, come è probabile, superi i primi di aprile e giunga alla fine dello stesso mese.

In questo caso oltre a stravolgere la didattica si dovrà tener conto di chi dovrà sopportare fisicamente questa scelta. Ma questo al momento è ancora uno studio riservato di viale Trastevere.

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