Concorso riservato DM e laureati SFP: basterà un anno di servizio, sì alle sezioni Primavera. Tutte le novità
Per i miplomati magistrale (titolo 2000-01) e i laureati in scienze della formazione primaria esclusi dal recente concorso straordinario poiché sprovvisti di due anni di servizio, il governo starebbe preparando un concorso riservato per venire incontro alle loro esigenze.
Lo riporta il quotidiano ItaliaOggi, sottolineando che tra i requisiti per la partecipazione al concorso ci sono 180 giorni di servizio prestati negli ultimi 8 anni o un anno scolastico di prestazioni in sezioni Primavera. Per quanto concerne le assunzioni relative al concorso riservato, finirebbero in coda a quello straordinario già espletato.
Concorso riservato: a cosa serve
La misura, dunque, permetterebbe il ripescaggio dei diplomati magistrali che, vinti i ricorsi nella fase cautelare, erano stati inseriti nelle GAE, erano anche stati assunti con contratti a tempo indeterminato. E che erano stati licenziati per effetto delle sentenze di merito intervenute successivamente.
Si ricorda che a febbraio l’adunanza plenaria del Consiglio di Stato ha sancito che “il possesso del solo diploma magistrale conseguito entro l’anno scolastico 2001/2002 non costituisce titolo sufficiente per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento del personale docente ed educativo”.
La decisione della Consulta
Sollecitata dal consiglio di stato a riesaminare il dossier, alla luce dell’approvazione del Decreto Dignità, la Consulta non ha cambiato posizione. “L’art. 1-quinques del d.l. n. 87 del 2018 – si legge nella sentenza – non ha affatto riconosciuto valore abilitante ex se al diploma magistrale, ma ha anzi ribadito la necessità di superare un concorso per accedere ai posti di insegnamento, inserendosi, quindi, nel solco del principio di diritto enunciato dall’Adunanza plenaria n. 11 del 2017 e confermandone la correttezza”.
L’appuntamento per lo “straordinario bis” dovrebbe essere fissato successivamente alla pubblicazione delle graduatorie del primo concorso straordinario già espletato.
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