Maturità 2019, è il giorno della prima prova: Ungaretti, Corrado Stajano e Sciascia. Poi Montanari e Fernbach
È arrivato il giorno della prima prova, italiano scritto, del nuovo esame di maturità. Tra le tracce proposte ai ragazzi c’è “Il porto sepolto”, confluita nel 1942 nella raccolta L’allegria, di Giuseppe Ungaretti. Poi Corrado Stajano e “Eredità del Novecento”. E anche Leonardo Sciascia.
E pochi minuti prima dell’apertura delle buste, sui social è arrivato l’augurio del ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti: “Cari ragazzi, è arrivato il momento. Forza! Sono certo farete del vostro meglio! Buon lavoro a tutti e ricordatevi ‘La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità”.
Sui social network fino a pochi minuti prima che il Miur pubblicasse la password, è impazzato il toto-tracce da Verga a Pirandello. Un modo per cercare di superare l’ansia da parte dei 520mila maturandi, preoccupati dalle novità che dovranno affrontare come “cavie” di questo esame di Stato riformato. Anche se il dato sugli ammessi (96,3%) è il più alto degli ultimi dieci anni, e il trend storico sembra garantire che i bocciati all’esame saranno pochissimi. Il sistema per calcolare il voto però è cambiato.




