Procedura di primo accesso a NoiPA: tutte le info
Come eseguire il primo accesso a NoiPA ed utilizzarne i servizi

Procedura di primo accesso a NoiPA: come effettuarla? In un momento storico in cui sono aumentati i tentativi di frode e di phishing, si è reso necessario rendere più sicure le modalità di acquisizione delle credenziali per accedere per la prima volta all’area privata del portale.
Inserimento dati in anagrafica
Vediamo insieme la procedura di primo accesso: occorrono i dati anagrafici, l’indirizzo e-mail e l’eventuale numero di telefono cellulare indicati dall’amministrato. A seguito dell’inserimento dei dati, l’amministrato riceverà una mail con mittente “NO Reply NoiPA” che informa dell’avvenuto inserimento dell’indirizzo e-mail.
Richiesta password di accesso
Seguirà poi il reset password, utilizzando la form di Assistenza presente nella sezione Supporto del portale, allegando un documento d’identità valido.
Nella form di assistenza dovranno essere selezionati:
Area: supporto tecnico informatico;
Tematica: sito/strumenti di gestione utenza;
Portale NoiPA: password/dati anagrafici.
Una volta inviata la richiesta l’utente riceverà una nuova e-mail con le indicazioni per confermare la richiesta di assistenza. Solo successivamente alla conferma la richiesta sarà inviata correttamente al servizio di assistenza.
Accesso all’area privata e completamento dati
Subito dopo la richiesta di assistenza, l’amministrato riceverà sull’indirizzo mail indicato al momento dell’iscrizione una password temporanea per effettuare il primo accesso. Appena effettuato l’accesso sul sistema NoiPA, comparirà il modulo per il cambio password che dovrà essere compilato.
Poi si potrà accedere alla area personale dove, tramite la funzione “Modifica dati personali”, è necessario procedere con:
- Verifica dell’e-mail;
- Inserimento della domanda segreta per un eventuale futuro recupero della password;
- Verifica del numero di telefono cellulare tramite chiamata interrotta.
Se l’e-mail non arriva
E’ possibile che, a seguito dell’inserimento dei dati in anagrafica, l’amministrato non riceva l’e-mail. Perché non ha comunicato il proprio indirizzo e-mail, perché l’indirizzo e-mail comunicato risulta errato o per altri motivi legati a problemi tecnici del gestore di posta. Ci si potrà perciò rivolgere al Responsabile dell’Identificazione Dipendente (RID) del proprio ufficio di servizio (in genere il Dirigente o il responsabile dell’ufficio) per comunicare nuovamente il proprio indirizzo e-mail.
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