AperturaAtaCopertinaGENERICIMIMNewsPRIMO PIANOULTIMEUncategorized

ATA III fascia: posso far valere il vecchio diploma di ragioneria come attestato dattilografia?

Il Ministero chiarisce i dubbi con una FAQ dedicata

Resta ancora qualche giorno fino al 26 aprile, data in cui il Ministero ha deciso di chiudere i termini per l’inoltro delle domande di ammissione nelle graduatorie del personale ATA di III fascia.

Le domande di inserimento, di conferma, di aggiornamento, di depennamento per i vari profili professionali vanno inoltrare unicamente in modalità telematica attraverso l’applicazione POLIS.

La domanda, qualora l’aspirante scegliesse più profili professionali, sarà unica. I profili professionali sono i seguenti: Assistente Amministrativo, Assistente Tecnico, Cuoco, Collaboratore Scolastico, Infermiere, Guardarobiere, Addetto alle aziende agrarie.

Per ogni profilo, naturalmente, sono richiesti dei requisiti di accesso specifici consultabili qui.

L’aspirante che sia in possesso di tali requisiti può anche presentare ulteriori titoli/certificazioni acquisiti in precedenza che gli permetteranno di avere maggiore punteggio in graduatoria.

Leggi qui i titoli valutabili per ciascun profilo professionale.

Tra i titoli che l’aspirante può presentare per alcuni profili spicca il cosiddetto “attestato di dattilografia”.

A tal riguardo, la redazione Oggi Scuola ha ricevuto alcune richieste.

Molti si chiedono se il vecchio diploma di ragioneria possa valere come certificazione di dattilografia, oltre che come titolo di accesso al profilo.

Per rispondere, si riporta una delle FAQ ministeriali disponibile alla pagina web relativa alle Graduatorie di III fascia.

Il vecchio diploma di ragioneria, comprendente discipline attinenti ai servizi meccanografici può essere considerato come attestato di addestramento professionale alla dattilografia, di cui al punto 4) dell’Allegato A/1, dal momento che, pur essendo stato valutato come titolo di accesso, dà luogo ad una certificazione separata?

E’ valido il solo titolo rilasciato al termine di corsi professionali istituiti dallo Stato, dalle Regioni o da altri enti pubblici. Il percorso curriculare delle Istituzioni Scolastiche secondarie di secondo grado non è assimilato ai corsi professionali.

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio