Insegnante morta quattro giorni dopo il vaccino, è arrivato l’esito dell’autopsia: la causa del decesso
E' arrivato l'esito dell'autopsia sul corpo dell'jnsegnante morta a Napoli dopo aver somministrato il vaccino.

La professoressa Annamaria Mantile, morta a Napoli quattro giorni dopo la somministrazione del vaccino AstraZeneca, è deceduta per un infarto intestinale. E’ arrivato l’esito dell’autopsia sul corto della donna di 62 anni, che esclude qualsiasi causa legata all’iniezione del vaccino e assolve la casa farmaceutica AstraZeneca. Secondo i medici non ci sarebbe nessuna correlazione tra il decesso e il vaccino fatto dall’insegnante pochi giorni prima della scomparsa avvenuta il 2 marzo.
L’infarto intestinale è stato provocato dal sequestro, nella parete addominale, di un’ansa del tratto digerente. Lo shock emorragico e l’arresto cardiocircolatorio sono risultati fatali. Inizialmente era stata paventata l’ipotesi di una reazione letale al vaccino somministrato, considerando anche il fatto che l’insegnante non presentava patologie pregresse prima della sua morte. Le risultanze dell’autopsia hanno però dissipato ogni dubbio “scagionando” la casa farmaceutica.




