Scuole campane chiuse, ma gli ATA lavorano: perché non si fa turnover?
Non è difficile ipotizzare che dal 14 marzo, la chiusura verrà ancora prorogata per altre settimane.

Lo Scuole campane chiuse, ma gli ATA lavorano: perché no si fa turnover? Vincenzo De Luca ha chiuso le scuole della Campania, ma solo per gli studenti. Negli istituti napoletani, infatti, da oggi fino al prossimo 14 marzo, è stata attivata la didattica a distanza. L’aumento di casi di Covid-19 e delle varianti ha fatto scattare l’allarme. Il Governatore salernitano, infatti, ha subito “tagliato la testa al toro”, chiudendo gli istituti. Non è difficile ipotizzare che dal 14 marzo, la chiusura verrà ancora prorogata per altre settimane.
Anche perché di misure specifiche non sono state attuate e le varianti corrono veloci. Negli istituti, però, restano aperti i servizi di segreteria. Se gli alunni restano a casa con i docenti, le scuole restano aperte per i collaboratori scolastici ATA, che proseguono il loro lavoro, anche in fase emergenziale. Spetta a loro, infatti, mantenere il decoro degli istituti, la pulizia e l’igiene. Anche se, sarebbe opportuno, che alcuni dirigenti scolastici optassero per un turn over, per evitare il rischio contagio ed assembramenti anche tra collaboratori all’interno degli istituti.



