Simeone (Trasporti): “Diamo alle famiglie il diritto di scegliere tra Didattica a distanza o in presenza”
Il presidente della Commissione comunale scrive a prefetto, a De Luca e all'assessore Fortini

Accorato appello di Nino Simeone, consigliere comunale e presidente della Commissione trasporti e infrastrutture. Dopo la riapertura delle scuola in Campania che ha visto numerosi assembramenti all’interno e all’esterno degli istituti scolastici. Il suo invito è: “Diamo alle famiglie il diritto di scegliere tra didattica a distanza o in presenza”.
SIMEONE: TROPPI ASSEMBRAMENTI
“Il rientro a scuola – si legge in una lettera inviata da Simeone – preoccupa tutti: genitori, studenti, docenti, dirigenti scolastici e personale della scuola. La mobilitazione di persone attorno alla scuola tocca quasi ogni famiglia di Napoli e provincia. Ho verificato personalmente, come credo tutti, gli assembramenti in entrata e in uscita dagli istituti scolastici, degli alunni e dei genitori.
Conosciamo tutti le condizioni in cui sono costretti a muoversi i presidi: poco personale, numero esiguo di docenti, problemi strutturali agli edifici. C’è poi l’aspetto del trasporto pubblico: gli autobus a Napoli sono pieni. I protocolli non sono adeguati e spesso difficilmente rispettabili nonostante la buona volontà dei lavoratori e dei cittadini. Infine, corre l’obbligo di sottolineare le problematiche legata alla viabilità cittadini, che inevitabilmente si ripercuotono sul servizio di trasporto pubblico.
Tutte queste vicende, in primis la preoccupazione delle famiglie per la riapertura delle scuole, non devono farci sottovalutare l’enorme rischio a cui andiamo incontro. Non vorrei che riaperture improvvise e “improvvisate” mettano a rischio il grande lavoro di prevenzione e buon senso finora messo in campo dalla Regione Campania e dagli organi di sicurezza. Coordinati dalla Prefettura, che hanno sempre optato per l’equilibrio tra il diritto alla salute e quello all’istruzione.
Non si comprende, dunque, il motivo per cui alle famiglie non è concesso libertà di scelta sul tipo di didattica per i propri figli. Ho chiesto – ha concluso Simeone – a ciascuno per le proprie competenze, di valutare la possibilità di rendere la Dad “una libera scelta di ogni famiglia” come già avviene per i soggetti ritenuti fragili. Le scuole sono aperte, diamo la possibilità ai genitori per l’anno in corso di scegliere se proseguire con la Dad o in presenza”.




