Rientro a scuola, l’appello dell’Oms ai governi: “Il momento di agire è adesso”

Mentre l’aumento del tasso di infezione da Covid torna a preoccupare, l’Organizzazione Mondiale della Sanità guarda con lungimiranza ai prossimi mesi e si sofferma sulle scuole.
Chiudere nuovamente le scuole – secondo l’Oms – dev’essere considerata una misura di ultima istanza, solo nel caso in cui si dovessero verificare “grandi epidemie o la trasmissione nella comunità non possa essere controllata da altre misure“.
Di qui l’appello lanciato ai governi: sfruttare i mesi estivi per gestire al meglio la riapertura delle scuole e garantire la didattica in presenza in maniera continuativa.
Come si legge su La Nazione Firenze, secondo il direttore regionale dell’Oms per l’Europa Kluge “i mesi estivi offrono ai governi una preziosa opportunità per mettere in atto la giusta serie di misure che contribuiranno a mantenere bassi i tassi di infezione ed evitare il ricorso alla chiusura delle scuole che, come abbiamo visto, ha un effetto così dannoso sull’istruzione sociale e mentale dei nostri bambini e giovani.”
E poi, più duramente, Kluge sottolinea: “Il momento di agire è adesso. Non possiamo permettere alla pandemia di privare i bambini della loro istruzione e dell’adeguato sviluppo intellettuale”.
LE OTTO RACCOMANDAZIONI DELL’OMS
- L’uso dei test antigenici diagnostici rapidi in ambito scolastico
- La necessità di studi che valutino l’efficacia delle misure di mitigazione del rischio sul controllo delle infezioni
- L’importanza di salvaguardare i risultati educativi, il benessere mentale e sociale
- La necessità di tenere conto dei bambini che vivono in situazioni vulnerabili
- Cambiamenti nell’ambiente scolastico che avvantaggiano la salute dei bambini e il controllo delle infezioni
- L’importanza di includere i bambini in tutte le decisioni
- Strategie di vaccinazione negli ambienti scolastici
- Mantenimento delle scuole aperte come obiettivo fondamentale.




