AperturaAtaCopertinaNewsPRIMO PIANOULTIMEUncategorized

Posizioni economiche ATA, prova finale a fine febbraio: coinvolti oltre 47mila candidati. Tutte le novità dal confronto MIM-sindacati

Si avvicina la fase conclusiva della procedura per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche del personale ATA. È terminato infatti il confronto tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali, convocato per definire modalità e tempistiche delle prove finali di valutazione, sospese lo scorso autunno.

La selezione interessa complessivamente circa 46mila posizioni economiche, con benefici stipendiali annui che variano da 700 a 2.000 euro lordi, destinati al personale che si collocherà utilmente in graduatoria.

Prove rinviate dopo lo stop di novembre

Le prove, inizialmente previste per la metà di dicembre, erano state annullate con un avviso ministeriale del 29 novembre, a causa di criticità emerse nella distribuzione dei candidati tra le sedi d’esame. Il calendario già definito è stato quindi cancellato e la procedura sospesa in attesa di una riorganizzazione condivisa.

Il successivo confronto tra MIM e sindacati ha consentito di individuare nuove soluzioni logistiche, portando alla definizione di un nuovo assetto organizzativo per la prova finale.

Prova finale ATA: quando si svolge

Dall’incontro è emerso che la prova finale di valutazione si svolgerà entro la fine di febbraio.
Le informazioni dettagliate relative a data, orario e sede saranno pubblicate sulla piattaforma CINECA, all’interno dell’area riservata “Concorsi e procedure selettive”.

Ogni candidato potrà consultare la propria convocazione accedendo con le credenziali personali. La piattaforma opera su base regionale, consentendo una gestione più equilibrata dei flussi.

Oltre 47mila partecipanti distribuiti in più di 3mila aule

Secondo i dati forniti dal Ministero, i candidati attesi sono 47.328, distribuiti in 3.162 aule su tutto il territorio nazionale.
La nuova organizzazione delle sedi punta a ridurre al minimo gli spostamenti:

  • circa il 75% dei partecipanti svolgerà la prova in una sede distante non oltre 13 km da quella di servizio;

  • solo 124 candidati dovranno affrontare uno spostamento superiore ai 50 chilometri.

Sette turni e sedi diverse da quella di servizio

La prova sarà articolata in sette turni complessivi. È stato stabilito che nessun candidato potrà sostenere l’esame nella scuola in cui presta servizio.

L’assegnazione delle sedi avverrà tramite un algoritmo di calcolo, basato sulla sede già attribuita a dicembre 2025. Il sistema considera non la distanza in linea d’aria, ma il percorso reale, tenendo conto della rete stradale e dei collegamenti disponibili.

Chi può sostenere la prova finale

Sono ammessi alla prova finale esclusivamente i candidati regolarmente iscritti ai corsi di formazione e che abbiano frequentato almeno il 75% delle attività previste. Il superamento del test rappresenta l’ultimo passaggio per l’accesso alle nuove posizioni economiche.

Com’è strutturato il test di valutazione

La prova finale consiste in un test a risposta multipla, differenziato in base al profilo professionale e alla posizione economica richiesta.

Nel dettaglio:

  • 20 quesiti complessivi

  • 4 opzioni di risposta per ciascuna domanda

  • una sola risposta corretta

Sistema di punteggio

  • risposta esatta: 1 punto

  • risposta errata o non data: 0 punti

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio