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Azzolina, dietro front sull’esame di terza media. E conferma: Si potrà bocciare

Azzolina, dietro front sull’esame di terza media. E conferma: Si potrà bocciare.

Il pressing è servito. La svolta nell’esame di terza media è arrivata. Dopo un periodo di discussione intorno alle modalità di svolgimento della prova finale prima dell’accesso alle scuole superiori, ecco la decisione del ministero dell’Istruzione. La spiega direttamente la ministra Azzolina in audizione alla VII commissione della Camera. “Accogliendo gli appelli pervenuti, ho subito dato la mia disponibilità a concedere tutto il tempo che serve alle istituzioni scolastiche per svolgere tutto il procedimento in assoluta serenità”. Ma la ministra precisa anche un altro punto rimasto al centro di dibattito in questi giorni. “Resta ferma la possibilità di non ammettere all’anno successivo studentesse e studenti con un quadro carente fin dal primo periodo scolastico” . Così la ministra sottolinea la possibilità che gli insegnanti possano bocciare i ragazzi non meritevoli. “La valutazione avverrà sulla base di quanto effettivamente svolto, gli alunni potranno essere ammessi alla classe successiva anche in presenza di voti inferiori a 6 decimi, in una o più discipline. Ma non sarà ‘6 politico’. Le insufficienze compariranno nel documento di valutazione”.

Per quanto riguarda invece gli esami di maturità, Azzolina ha detto che “gli esami di Stato per il secondo ciclo avranno inizio il 17 giugno, con lo svolgimento di colloqui, della durata massima di circa un’ora, in presenza, senza che comunque sia messa a repentaglio la sicurezza per tutte le persone coinvolte”. L’esame di Stato quindi, come ha autorizzato il comitato tecnico scientifico, potrà svolgersi in presenza e nella massima sicurezza, nelle scuole “davanti ad una commissione composta da membri interni e un presidente esterno, in modo che gli studenti possano essere valutati dai docenti che conoscono il loro percorso di studio”.

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