La ministra Azzolina: Lavoriamo agli esami di maturità, il dubbio è se si tornerà a scuola

La ministra Azzolina: Lavoriamo agli esami di maturità, il dubbio è se si tornerà a scuola
Per gli studenti l’esame di maturità è un appuntamento temuto, ma irrinunciabile. In piena emergenza coronavirus, però, è molto difficile immaginare come verrà svolto. Addirittura se verrà svolto. A mettere in dubbio lo svolgimento degli esami è addirittura la ministra Azzolina.
La Azzolina, intervistata da radio Rai1 ha affermato che si stanno vagliando diversi ipotesi sullo svolgimento degli esami di Maturità e di scuola secondaria di primo grado in base. Questo anche sulla scorta di come evolverà in questi giorni la didattica a distanza. Ogni ipotesi per la ministra è collegata a quando si rientrerà. “Stiamo pensando a possibili soluzioni, relative a quando si tornerà a scuola, se si tornerà a scuola naturalmente“
Su quali siano i programmi e come saranno organizzate le prove, restano ancora molte incognite. “Devo tenere in considerazione cosa gli studenti hanno fatto in questo periodo di didattica a distanza. Ci stiamo riflettendo, abbiamo già in mente possibili soluzioni che garantiscano agli studenti di fare un esame serio, lo stanno chiedendo tutti ed giusto che non passi l’esame di Stato 2020 come quello in cui in cui si perda il sapore dell’esame di Stato stesso. Devo tutelare gli studenti rispetto agli apprendimenti degli ultimi mesi pero’ l’esame di stato riguarda il percorso di 5 anni”. Certo “quella parte di programma da febbraio a giugno deve essere reale”.
Su una cosa la ministra ha certezza granitica. “L’anno scolastico sarà valido e gli insegnanti hanno la piena libertà di valutare come ritengono; moltissimi lo stanno già facendo, stanno già valutando”. La Azzolina è anche tornata sulla querelle legata ai voti. Dopo aver detto ampiamente no al sei politico la ministra ha voluto precisare “Io non ho l’ossessione del voto”.
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