Cronaca

Fiabe e poesie su Whatsapp, così la Maestra tiene unita la classe. Genitori entusiasti

Fiabe e poesie su Whatsapp, così la Maestra tiene unita la classe. Genitori entusiasti

Brevi messaggi audio, una fiaba della buonanotte, lezioni di inglese. Così una maestra di Bergamo, Antonella Cuomo, resta in contatto con i suoi piccoli alunni.

“L’obiettivo è fare sapere ai bambini che noi maestre ci siamo, non siamo sparite”, ha raccontato l’insegnante al Corrieredellasera, “Siamo abituati a passare otto ore al giorno insieme ai nostri bambini, ora dobbiamo inventarci modi alternativi per raggiungerli nelle loro case”.

E così invia su WhatsApp, una fiaba ispirata a una delle buone pratiche da seguire per combattere il Coronavirus: se si deve starnutire, farlo nella piega del gomito. Manda loro storie, lezioni di inglese, canzoni e, perché no, anche un semplice saluto virtuale attraverso i telefonini dei loro genitori.

Fiabe e poesie. I bambini sono entusiasti. E anche i genitori. “Dopo le vacanze di Carnevale non siamo più rientrati a scuola, sono passate due settimane e non sappiamo quanti altri giorni dovranno passare per tornare alla normalità – spiega Mira, mamma di uno di loro e rappresentante di classe. E’ lei che ogni sera gira a tutti gli audio della maestra con un inoltro. “I bambini amano il tono di leggerezza della maestra Antonella, adorano la sua capacità di parlare loro con un sorriso. Ogni volta che arriva un messaggio ridono come matti, si sentono anche meno soli. Quel che è certo è che questo tipo di comunicazione gli piace ed è efficace”.

ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA

Coronavirus, rischi per Concorsi, sospensione della didattica e validità anno scolastico. Miur incerto

Azzolina: “Task force per la didattica a distanza”

Prof non si arrende al coronavirus: convoca gli alunni su Facebook e tiene la lezione di matematica

Attenzione alla ricaduta: il Coronavirus e il rischio recidiva

Piero Angela: “Perché bisogna evitare la psicosi collettiva”

Coronavirus. Rischio per la didattica e per i concorsi: cosa succede ora

Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020

Elogio della lezione frontale: “Didattica è sentire che ciò che si conosce arrivi agli alunni senza sforzo”

Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza

Leggi qui altre notizie su OggiScuola

Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook

 

 

Articoli correlati

Pulsante per tornare all'inizio