Prendeva a calci l’alunno autistico, denunciata insegnante di sostegno
Prendeva a calci l’alunno disabile, denunciata insegnante di sostegno
Lo trascinava per i piedi in corridoio, in un caso mentre gattonava gli ha pestato i piedi. Quando il bimbo, 8 anni, autistico, ha provato ad abbracciarla, lo ha spinto e gli ha tirato un calcio. Sono alcuni degli episodi che gli agenti della squadra mobile di Alessandria hanno documentato.
Il bambino autistico preso a calci
Episodi su cui si basa l’accusa di maltrattamenti nei confronti di una maestra della scuola primaria di Molare, nell’Alessandrino. L’insegnante, 27 anni, è stata interdetta dal tribunale del Riesame di Torino su richiesta della procura di Alessandria. La donna per sei mesi non potrà esercitare la professione.
La segnalazione è arrivata dai genitori del bambino con disabilità fisiche e psichiche. Avevano notato scarsa cura nei confronti del loro figlio e che temevano venisse isolato dal resto della classe. Hanno spiegato che tornava a casa senza essere cambiato e che percepivano delle carenze durante le ore di scuola. A quel punto, su direzione della procura, la squadra mobile ha monitorato con telecamere e microfoni la vita in classe, da fine aprile a inizio giugno.
Otto episodi accertati
In un mese sono stati otto gli episodi accertati. La maestra è stata ripresa mentre trascinava il bambino, con difficoltà motorie, per il corridoio afferrandolo dai piedi per evitare che andasse in direzioni diverse. In alcuni casi ci sono stati degli spintoni e in un episodio, per sfuggire a un abbraccio, la maestra lo ha respinto con un calcio.
ANCHE QUESTE NOTIZIE SU OGGISCUOLA
Carta del Docente: disponibile il nuovo bonus. Indicazioni tecniche per le iscrizioni 2019/2020
Scuola. Se l’alunno si fa male nell’istituto, l’insegnante è obbligato ad accompagnarlo in ambulanza
Augias: “Niente analisi logica e grammaticale a scuola, normale che i ragazzi non capiscano i testi”
Scuola, i sei giorni di ferie possono essere trasformati in permessi: ecco il codice da utilizzare
Leggi qui altre notizie su OggiScuola
Seguici anche sulla nostra pagina social Facebook



