Treno soppresso all’ultimo minuto: prof spende 200 euro di taxi per non perdere la cattedra
Pur di non perdere il posto appena assegnatole, una prof si è vista costretta a spendere 200 euro per una corsa in taxi da Milano a Sondrio, a causa della soppressione del treno che avrebbe dovuto prendere. Sono i media locali a raccontare la storia della sfortunata insegnante, una brutta avventura capitatale giovedì 22 agosto.
Prof costretta a prendere il taxi: la storia
La docente doveva inderogabilmente presentarsi presso l’Ufficio Scolastico Territoriale per accettare la nomina di una cattedra in Valtellina. Ma il treno in cui si era accomodata non è mai partito. A raccontare la vicenda è stato il referente per il Settore Trasporti della CISL di Sondrio, Michele Fedele, sottolineando le difficoltà incontrate da chi deve dipendere dai trasporti per andare a lavoro ogni giorno. Una situazione che, però, non riguarda solo la Valtellina e le infrastrutture del nord, ma anche tanti pendolari che viaggiano quotidianamente nell’intero territorio italiano.
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