
Si allarga a macchia d’olio la lista degli isolati. Mentre il focolaio Covid continua a bruciare. Quello che si è acceso nei giorni scorsi a Longarone (Belluno), che ha obbligato il sindaco Roberto Padrin a chiudere fino al 1° novembre la scuola elementare e l’asilo di Castellavazzo. Ai 21 casi positivi, tra alunni e insegnanti, individuati tra venerdì e lunedì scorsi dal Dipartimento di Prevenzione dell’Usl 1 «Dolomiti», se ne sono aggiunti lunedì altri tre, di altrettanti piccoli studenti. In totale, quindi, 24 casi positivi afferenti al plesso scolastico.
I familiari positivi a Belluno
E ancora non finisce. Come spiega l’Usl 1 «Dolomiti», a questi casi positivi in ambito scolastico vanno ricondotte anche altre 8 positività riferite ai familiari dei bambini contagiati. In totale a Longarone al momento più di 30 persone positive, alle quali se ne aggiungono 143 in quarantena. “Il focolaio — spiega l’azienda sanitaria — nasce dal monitoraggio complessivo di 220 persone. Ulteriori tamponi di controllo nei prossimi giorni in relazione ai dati di sorveglianza e ai provvedimenti contumaciali”. Il focolaio di Longarone fa impennare i dati della situazione epidemiologica provinciale. Sono 22 i nuovi casi positivi segnalati nel bollettino di lunedì di «Azienda Zero». I bellunesi attualmente positivi sono 167. Stabili i ricoveri a quota cinque, tutti in Area non critica.
Bassa ospedalizzazione
La bassa ospedalizzazione va ascritta alla campagna vaccinale di massa che, pur col deciso rallentamento delle ultime settimane, ha superato, in provincia, la soglia dell’80% di bellunesi over 12 vaccinati con due dosi. E l’83% dei residenti ne ha ricevuta almeno una. Ad oggi, secondo l’Usl 1, risulta vaccinato con almeno una dose il 66,7% dei 12-19enni; il 79,3% dei 20-29enni; il 74,7% dei 30-39enni; il 76,2% dei 40-49enni; l’83,5% dei 50-59enni; l’87,2% dei 60-69enni; il 92,3% dei 70-79enni; quasi il 100% degli over 80.
I “senza vaccino”
Ancora da vaccinare 31 mila bellunesi: 4.730 ragazzi tra i 12 e i 19 anni; 3.913 tra i 20 e i 29; 5.025 trentenni; 6.547 persone tra 40 e 49 anni; 5.490 cinquantenni; 3.587 sessantenni e 1.829 anziani tra i 70 e i 79 anni. A tutti loro l’Usl 1 ricorda che «è sempre possibile vaccinarsi nelle sedute territoriali o nei Punti vaccinali con accesso libero oppure si può prenotare sul portale www.aulss1.veneto.it». Dov’è possibile trovare anche l’elenco delle sedute vaccinali per tutta la popolazione, senza prenotazione. Infine, l’Usl ricorda anche che la «certificazione verde» (Green pass) per vaccinazione (prima dose) viene generata automaticamente dalla piattaforma nazionale-DGC a 12 giorni dalla somministrazione ed è valida dal 15° giorno dal vaccino fino alla data della seconda dose. Mentre quella dopo la seconda dose viene rilasciata entro 24/48 ore ed è valida per 12 mesi.
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