Normative

Leggere il quaderno personale di uno studente è violazione della privacy

Leggere il quaderno personale di uno studente è violazione della privacy. E’ questo quanto ha stabilito l’avvocato Mariano Acquaviva in una consulenza resa per La Legge per Tutti.
A rivolgersi al portale specializzato è una mamma.

Mia figlia frequenta il liceo senza avere mai avuto problemi disciplinari o bocciature. Ha perso il suo quaderno dove ella scrive appunti, pensieri e versi di canzoni. Il quaderno é stato ritrovato in un’altra classe e letto nonchè consegnato al preside in quanto conteneva versi in rima poco rispettosi nei confronti di una ragazza di un’altra classe. Preciso che mia figlia è molto introversa e questo è il suo modo di sfogarsi: scrive per sé senza divulgare. Il preside ora non vuole restituire il quaderno e vuole sospenderla per bullismo. È lecito tutto questo? Mia figlia non dorme più e non mangia, si sente lesa nei suoi diritti e rischia di abbassare anche il suo rendimento scolastico.

Leggere il quaderno personale di uno studente è violazione della privacy – LA RISPOSTA DEL LEGALE

A parere dello scrivente, la divulgazione del contenuto del quaderno personale appartenente alla figlia della lettrice ha costituito una violazione del suo diritto alla riservatezza. Ciò che v’era scritto non avrebbe dovuto essere reso pubblico, e il quaderno andrebbe restituito. Tra l’altro, secondo il codice della privacy, chiunque cagiona danno ad altri è tenuto al risarcimento.

Sicuramente, poi, non si vede alcuna ipotesi di bullismo, visto che il quaderno era utilizzato (come mi sembra di capire) alla stregua di un diario personale, da rimanere pertanto segreto.

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