Cronaca

Scuola. Uomo armato di pistola minaccia bambini e docenti: bloccati in istituto comprensivo

Paura a scuola. Un nutrito gruppo di bambini e insegnanti sarebbe al momento bloccato all’interno dell’istituto comprensivo “Tomasi di Lampedusa” a Gravina (Catania). Lo riporta Live University, il portale ufficiale dell’università di Catania, citando testimoni sul posto.

Paura a scuola

A minacciare l’incolumità di chi al momento si trova sul luogo ci sarebbe un uomo con una pistola. Sul posto sarebbero già presenti gli artificieri. Il soggetto dovrebbe ancora essere nei pressi della scuola.

L’ Istituto “Giuseppe Tomasi Di Lampedusa”, sito in viale Aldo Moro 22 è a due passi da Catania. Non distante da via Santa Sofia e dal Policlinico. La struttura ospita scuole di ordine e grado che vanno dall’Infanzia alla Primaria fino alla secondaria di primo grado.

Aggiornamento 13.00

Secondo la versione fornita dai Carabinieri, riportata dai media locali, l’uomo, nel tentato di fuggire alla cattura, ha attraversato diversi terreni, scavalcato recinzioni durante la fuga sarebbe passato anche nei pressi dell’istituto comprensivo Tomasi di Lampedusa. Le fonti citate da Live Universityquindi, avrebbero lanciato l’allarme del sequestro solo per il fatto di aver visto l’uomo con la pistola in mano aggirarsi dalle parti dell’istituto. I militari hanno confermato l’inseguimento e forniranno maggiori dettagli sull’arresto dell’uomo, un  pregiudicato, che durante la fuga con l’arma tra le mani ha creato il panico.

Il punto

La testata locale CataniaToday fa il punto della situazione. “Si è trattato – spiegano – di un’azione dei carabinieri che stavano inseguendo un presunto responsabile di un furto d’auto che aveva cercato di nascondersi nei pressi della scuola. Così un carabiniere in borghese, che stava inseguendo l’uomo, è stato visto correre con armi in mano creando allarme”.

“Le auto dei militari dell’arma – conclude il giornale – hanno cinturato l’istituto e sono giunte a presidio e a quanto risulta la situazione si è conclusa con l’arresto del soggetto, rientrando nella normalità”.

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