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Dispositivi digitali, chiusura progetti entro il 16 novembre

Una nota dell’Unità di missione per il PNRR del Ministero dell’Istruzione e del Merito comunica alle scuole beneficiarie dell’avviso 95450 il termine ultimo per chiudere i progetti: lunedì 16 novembre 2026, tra undici giorni.

5 novembre 2026  – Il tempo stringe per le istituzioni scolastiche che hanno ottenuto i fondi per acquistare dispositivi digitali da dare in uso al personale. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha reso noto che il termine ultimo per la chiusura dei progetti è fissato al 16 novembre 2026. La comunicazione è contenuta in una nota dell’Unità di missione del Piano nazionale di ripresa e resilienza, indirizzata alle scuole beneficiarie dell’avviso «Dispositivi digitali», protocollo AOOGABMI-95450 del 24 aprile 2026.

Che cosa dice la nota

Il documento, firmato dall’Unità di missione competente per il Programma operativo nazionale «Per la Scuola» 2014-2020 e per il Programma nazionale «Scuola e competenze» 2021-2027, ha un oggetto preciso: i fondi strutturali europei e il Programma operativo complementare al PON «Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento» 2014/2020. Il testo si limita a fissare la data: entro il 16 novembre 2026 i progetti devono essere chiusi. La nota non specifica le procedure né le conseguenze di un eventuale ritardo.

L’avviso: dispositivi in comodato d’uso gratuito

L’avviso, secondo quanto riportato dalla stampa specializzata, dà attuazione al decreto ministeriale n. 38 del 6 marzo 2026 e finanzia l’acquisto di dispositivi tecnologici, software e materiali didattici digitali da concedere in comodato d’uso gratuito per esigenze di servizio. Le risorse sono destinate a tablet, PC, dispositivi digitali, libri e sussidi didattici per il personale scolastico.

Le scuole avevano avuto tempo fino al 12 maggio per aderire al bando. Gli elenchi degli istituti ammessi al finanziamento sono stati poi approvati: le scuole con stato «ammesso» accedono ai fondi, mentre quelle «non ammesso» sono escluse perché la candidatura non rispettava i requisiti. L’approvazione delle graduatorie risale al 3 luglio 2026.

L’avviso rientra in un pacchetto più ampio: i bandi pubblicati a fine aprile, uno per la formazione del personale e uno per i dispositivi, valgono 331 milioni di euro complessivi.

Cosa succede ora

Il 16 novembre cade tra undici giorni. Per le scuole ammesse al finanziamento significa completare gli acquisti, le procedure amministrative e la rendicontazione dei progetti. Per dirigenti scolastici e direttori dei servizi generali e amministrativi, già alle prese con una fase dell’anno densa di scadenze, è un ulteriore passaggio da presidiare.

Ai dirigenti spetta verificare nella piattaforma ministeriale lo stato di ogni progetto, controllare che la documentazione sia completa e rivolgersi per i chiarimenti agli uffici competenti, i cui recapiti compaiono nella nota (PEO [email protected], PEC [email protected], telefono 06 5849.3986).

Nota: m_pi.AOOGABMI.REGISTRO-UFFICIALEU.0265192.04-11-2026

di Redazione

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