Permessi studio 2027 scuola Napoli: domande entro il 20 novembre
L’Ambito Territoriale di Napoli ha diramato la circolare per i permessi straordinari retribuiti, le cosiddette «150 ore». La scadenza per presentare istanza è fissata a pena di decadenza al 20 novembre 2026. Le domande si inviano esclusivamente online, tramite la piattaforma dell’AT Napoli.
NAPOLI 3 novembre 2026 – Sono aperti i termini per richiedere i permessi straordinari retribuiti per il diritto allo studio relativi all’anno 2027. L’Ufficio VI – Ambito Territoriale di Napoli, articolazione dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, ha pubblicato la nota con le indicazioni operative rivolte a dirigenti scolastici, personale docente, educativo e ATA e organizzazioni sindacali. La firma è della dirigente Luisa Franzese.
Scadenza e modalità di invio
Il termine per la presentazione delle istanze è il 20 novembre 2026, a pena di decadenza. Le domande devono essere compilate sul format predisposto dall’amministrazione e inviate tramite la piattaforma informatica dell’AT Napoli, raggiungibile al link https://www.rilevazioni-ambitonapoli.net/.
Alla domanda va allegata la documentazione prevista: il documento di identità e il visto del dirigente scolastico, obbligatori per tutti. Gli studenti fuori corso dovranno aggiungere l’autocertificazione, mentre chi è in attesa di accedere a un corso dovrà documentare la partecipazione alle procedure di ammissione.
Chi può richiederli
Il beneficio riguarda il personale a tempo indeterminato e anche quello a tempo determinato, purché con nomina fino al termine delle attività didattiche (30 giugno 2027) o fino al termine dell’anno scolastico (31 agosto 2027).
Chi sarà contrattualizzato dopo il 27 novembre 2026 potrà presentare istanza entro cinque giorni dalla stipula del contratto, scrivendo agli indirizzi e-mail indicati in calce alla circolare per il proprio ordine di scuola. Restano comunque escluse le richieste inviate oltre il 31 marzo 2027.
I docenti di religione cattolica seguono una procedura distinta, indicata dall’Ufficio I dell’USR Campania. L’AT Napoli non prenderà in considerazione le loro eventuali richieste.
Studenti fuori corso e docenti in attesa di immatricolazione
La circolare richiama l’attenzione sugli iscritti fuori corso: potranno essere accolte soltanto le istanze di chi abbia superato almeno un esame nell’anno solare in corso al momento della domanda, da attestare con il modello di autocertificazione allegato all’avviso.
Un’indicazione specifica riguarda i docenti individuati dalle graduatorie dei concorsi di cui ai DM n. 205 e n. 206, assunti a tempo determinato con decorrenza giuridica ed economica dalla presa di servizio e tenuti a un percorso universitario abilitante. Se in attesa di immatricolazione, possono presentare istanza allegando copia del contratto di lavoro. Nel form online dovranno indicare come corso frequentato «corso finalizzato al conseguimento abilitazione mediante percorso formativo universitario» e, come sede, «Università statali (o legalmente riconosciute) accreditate», se non ancora iscritti a un ateneo.
Le informazioni da indicare nella domanda
Gli aspiranti devono precisare nel modulo:
- il tipo di corso frequentato e l’ente presso cui si svolge, anche per specializzazioni e perfezionamenti;
- l’anno di iscrizione e la durata legale del corso;
- se sono in corso o fuori corso e, in questo caso, da quanti anni;
- da quanti anni fruiscono dei permessi, oppure che non ne hanno mai usufruito.
Corsi online: sincrono solo in orario scolastico
L’avviso rinvia all’articolo 8 del Contratto Collettivo Decentrato Regionale sui criteri di fruizione. Per i corsi online, la frequenza in modalità sincrona è consentita esclusivamente in orario scolastico.
Contingente ancora da definire e criteri di graduatoria
Il numero complessivo dei permessi concedibili non è ancora noto. Sarà calcolato dall’amministrazione centrale sulla platea del personale censito al 1° gennaio 2027. L’AT Napoli pubblicherà un nuovo avviso non appena disponibile il dato, mentre gli elenchi dei beneficiari saranno resi noti sul sito uat-napoli.it.
Se le domande supereranno il tetto massimo, l’Ufficio stilerà una graduatoria secondo l’ordine di priorità previsto dall’articolo 6 del contratto regionale:
- corsi di specializzazione sul sostegno;
- corsi per l’abilitazione all’insegnamento, la riconversione professionale e la specializzazione nella lingua straniera nella scuola primaria, compresi i percorsi universitari da 60, 30 e 36 CFU;
- corsi per diploma di scuola secondaria di secondo grado o laurea triennale o specialistica, in università statali o legalmente riconosciute e nelle istituzioni AFAM;
- corsi per qualifiche e attestati professionali riconosciuti;
- corsi post-universitari previsti dagli statuti degli atenei o dagli articoli 4, 6 e 8 della legge 341/90;
- anzianità di ruolo;
- anni complessivi di servizio;
- età anagrafica, con precedenza ai più anziani.
A parità di condizioni, avranno la precedenza coloro che non hanno mai usufruito dei permessi.
Quante ore spettano
Per il personale a tempo indeterminato il monte ore massimo è di 150 ore annue. Per chi lavora in part-time, a tempo determinato o indeterminato, e per i docenti a tempo determinato su «spezzone», le ore sono riconosciute in misura proporzionale alle prestazioni rese. L’amministrazione raccomanda di compilare con cura i campi del form per evitare errori nel calcolo.
Il provvedimento richiama la disciplina dell’art. 3 del D.P.R. 395/88, già illustrata dalla C.M. n. 319 del 24 ottobre 1991, e il Contratto Collettivo Decentrato Regionale per la Campania.
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