Polizza sanitaria integrativa per il personale della scuola: gara Consip da 320 milioni per il quadriennio 2026-2029

La Consip S.p.A., per conto del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), ha avviato una gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio di copertura assicurativa sanitaria integrativa destinata al personale del comparto scuola. Si tratta di uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni in materia di welfare scolastico, sia per l’entità delle risorse stanziate sia per l’ampiezza della platea dei beneficiari.
Il valore complessivo dell’appalto è stimato in 320 milioni di euro, con una durata contrattuale di 48 mesi, riferita al quadriennio 2026-2029. Le compagnie interessate potranno presentare la propria offerta entro il 5 marzo 2026.
Una gara unica nazionale per garantire uniformità delle prestazioni
La procedura di gara non è articolata in lotti. La scelta, esplicitata nella determina a contrarre, risponde alla necessità di evitare disomogeneità nell’erogazione delle prestazioni sanitarie e di assicurare pari tutele a tutto il personale scolastico, considerato come un unico bacino nazionale.
Secondo l’impostazione del MIM e di Consip, una suddivisione territoriale avrebbe potuto determinare differenze nei livelli di assistenza, incompatibili con la natura pubblica e uniforme del servizio.
Oltre 1,2 milioni di beneficiari: chi rientra nella copertura
La polizza sanitaria integrativa è destinata a una platea molto ampia, stimata in oltre 1,2 milioni di lavoratori, comprendente non solo il personale delle istituzioni scolastiche, ma anche i dipendenti dell’amministrazione centrale del Ministero.
Nel dettaglio, risultano beneficiari:
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docenti di ogni ordine e grado;
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personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario);
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dirigenti scolastici;
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personale educativo;
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dipendenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Elemento di particolare rilievo è l’estensione della copertura anche al personale a tempo determinato. La polizza non introduce distinzioni tra contratti a tempo indeterminato e determinato, includendo esplicitamente i supplenti con incarico fino al 31 agosto o fino al termine delle attività didattiche.
Le prestazioni sanitarie: ricoveri, diagnostica e prevenzione
La copertura assicurativa ha l’obiettivo di integrare il Servizio sanitario nazionale, offrendo rimborsi e prestazioni aggiuntive in ambiti considerati particolarmente critici per il personale scolastico.
Tra le principali prestazioni previste figurano:
Ricoveri ospedalieri
Sono coperti i ricoveri per grandi interventi chirurgici e per gravi eventi patologici. La tutela include le spese per accertamenti diagnostici, visite specialistiche ed esami effettuati nei 90 giorni precedenti e successivi al ricovero.
Per i grandi interventi è previsto uno scoperto del 10%, fino a un massimo di 4.000 euro a carico dell’assistito.
Alta diagnostica
Rientrano nella copertura esami strumentali complessi come risonanze magnetiche, TAC, ecografie e altre indagini diagnostiche ad alta specializzazione.
Prevenzione sanitaria
La polizza prevede specifici pacchetti di prevenzione, con particolare attenzione alla prevenzione cardiovascolare e oncologica, differenziata per genere, in linea con i più recenti protocolli di sanità pubblica.
Tutela della maternità
Sono rimborsate le spese connesse al parto, sia naturale sia cesareo, rafforzando le tutele sanitarie per il personale scolastico femminile.
Assistenza odontoiatrica e prestazioni ambulatoriali
Un capitolo rilevante è dedicato all’assistenza odontoiatrica, che include prestazioni di prevenzione e interventi per impianti osteointegrati. Per la prevenzione odontoiatrica è previsto uno scoperto del 20% a carico del dipendente.
Sono inoltre coperte le prestazioni specialistiche ambulatoriali, comprese visite mediche e terapie collegate agli eventi assicurati.
Rimborso dei ticket e limiti di copertura
La polizza interviene anche sul fronte dei ticket sanitari del SSN, con un rimborso massimo di 100 euro annui. In questo caso sono previsti:
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uno scoperto del 30%;
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un importo minimo di 35 euro per ciascuna pratica.
Le franchigie e gli scoperti indicati rappresentano una quota di spesa che resta a carico dell’assicurato e incidono sull’effettivo livello di copertura garantito.
Rete convenzionata e servizi accessori
L’aggiudicatario della gara dovrà garantire una rete capillare di strutture convenzionate su tutto il territorio nazionale, con requisiti minimi stringenti:
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almeno 300 strutture per i ricoveri ospedalieri;
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600 strutture per le altre prestazioni sanitarie;
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1.500 medici odontoiatrici convenzionati.
È inoltre obbligatoria l’attivazione di un call center dedicato e gratuito, a supporto del personale assicurato per informazioni, prenotazioni e gestione delle pratiche.
È previsto anche un tariffario agevolato per prestazioni sanitarie aggiuntive, esteso ai familiari degli assicurati, ampliando così l’impatto sociale della misura.
Il precedente AGCOM e il rischio di gara deserta
Sebbene nella documentazione di gara non emergano criticità formali, non può essere escluso il rischio di una gara deserta. Un precedente significativo riguarda una procedura analoga indetta da AGCOM, che non aveva ricevuto offerte da parte degli operatori assicurativi, rendendo necessaria una nuova gara con franchigie riviste e premi aumentati.
Questo precedente evidenzia come l’equilibrio tra prestazioni richieste e sostenibilità economica sarà determinante per il buon esito della procedura Consip destinata al comparto scuola.
Un tassello centrale del welfare scolastico
La gara Consip per la polizza sanitaria integrativa rappresenta un passaggio strategico nel rafforzamento del welfare del personale scolastico, in un settore caratterizzato da carichi di lavoro elevati e crescenti esigenze di tutela sanitaria.
L’esito della procedura e le condizioni finali della copertura saranno decisivi per valutare l’effettiva capacità del sistema di rispondere ai bisogni di oltre un milione di lavoratori della scuola.
Avv. Gianfranco Nunziata
Foro di Salerno



