
Il 7 gennaio 2022 è previsto il rientro in classe per numerose regioni. Campania, Molise, Puglia e Valle d’Aosta, ed alcune scuole che hanno anticipato l’inizio dell’anno, che slitteranno il rientro a lunedì 10 gennaio.
I problemi del rientro
Le scuole che non hanno provveduto ad anticipare l’inizio delle attività scolastiche invece, rischiano di avere numerosi problemi. Molti dirigenti scolastici infatti, stanno accumulando numerose richieste di permessi e di ferie dal loro personale. Le numerose richieste provengono in primis da chi risiede lontano dall’istituto dove prestano servizio, essendo quasi impossibilitati per il rientro e per questo necessitano di qualche giorno in più.
Molte domande non potranno essere accolte, qualora ci fosse un numero troppo elevato di richieste, in quanto metterebbero a rischio l’attività didattica ordinaria.
Quali saranno i criteri di decisione?
Per il rientro in classe posticipato si seguiranno dei criteri di priorità. Sicuramente si darà la precedenza a coloro che si avvalgono della legge 104/92 e quel giorno chiederanno il permesso per loro o per i prorpi cari. Altra ipotesi di priorità potrebbe essere data a coloro che non hanno richiesto altri giorni di permesso o di ferie in passato.
Purtroppo seguendo questi criteri, molti dipendenti degli istituti scolastici potrebbero avere un rigetto della loro domanda, e dovranno rientrare obbligatoriamente venerdi 7 gennaio.
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