L’ultimo report del Ministero dell’Istruzione fa luce su una problematica molto rilevante per la scuola italiana: quella dei docenti di sostegno.
Anche nella praticità, diverse scuole riscontrano, ad un mese dall’avvio delle lezioni, ancora problemi nel reperire docenti di sostegno.
Come evidenziato dal report ministeriale, nell’ultimo anno, in Italia c’è stato un evidente aumento degli alunni con disabilità (da 217.452 del 2015-16 a 277.840 del 2021-2022) e, al contempo, una preoccupante diminuzione dei docenti di sostegno (184.834 nel 2020/21 e 172.110 nell’anno scolastico 2021/22).
Sono estremamente preoccupate le famiglie e le realtà che difendono i diritti degli studenti: Evelina Chiocca, presidente del Coordinamento italiano insegnanti di sostegno (Ciis), spiega:
“Molti genitori ci segnalano che ai nostri colleghi specializzati è stato chiesto di sostituire i docenti curricolari che mancano, perché non sono ancora stati nominati. Questo significa togliere ore di sostegno alla classe e non garantire il diritto all’istruzione dell’alunno con disabilità. Inoltre, grazie all’algoritmo ci sono docenti specializzati che sono stati scavalcati da colleghi non esperti, nonostante la norma dia priorità ai primi. Il metodo di reclutamento dimostra l’inefficienza del sistema. Le nomine vanno fatte a fine giugno e gli incarichi assegnati devono garantire la continuità didattica.”



