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Piano Scuola Estate, 40 milioni per contrastare povertà educative. Candidature entro il 25 maggio

Nell'Avviso del Ministero tutti i dettagli sui progetti da presentare e sulle modalità di partecipazione

Come anticipato in un precedente articolo, il Ministero ha recentemente pubblicato un Avviso con cui si mettono a disposizione delle istituzioni scolastiche altri 40 milioni di euro destinati alla progettazione di attività di contrasto delle povertà educative durante lo svolgimento del Piano Scuola Estate 2021.

SCARICA L’AVVISO

BENEFICIARI

Sono ammessi a partecipare:

  1. le Istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione (scuole primarie e secondarie di primo grado);
  2. le Istituzioni scolastiche statali del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado);
  3. i Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA).

INOLTRO CANDIDATURA

Ciascuna Istituzione scolastica può proporre la propria candidatura con un solo progetto.

Per farlo, è necessario inoltrare domanda attraverso la piattaforma PimerMonitor entro le ore 12:00 del 25 maggio 2021.

Nell’Avviso si specifica che le candidature dovranno essere presentate esclusivamente seguendo la relativa procedura guidata per la compilazione della scheda progettuale.

Le domande presentate secondo format diversi non saranno accettate e saranno escluse.

PROPOSTE PROGETTUALI E ATTIVITA’: IL PIANO ESTATE COME RIFERIMENTO

I progetti dovranno avere come obiettivo il contrasto della povertà e dell’emergenza educativa, la prevenzione della dispersione scolastica, la riduzione dei divari per garantire pari opportunità.

L’Avviso, inoltre, specifica che le proposte progettuali potranno riguardare diversi ambiti di intervento, anche in relazione alle tre diverse fasi del Piano Estate: quella del potenziamento degli apprendimenti (a giugno), quella del recupero della socialità (luglio e agosto), quella dell’accoglienza (settembre, fino all’avvio delle lezioni).

Nella prima fase, infatti, si potranno programmare, ad esempio, corsi per il potenziamento delle competenze di base, professionali o tecniche, corsi e laboratori di lingua, iniziative per l’orientamento accademico o professionale.

Nella seconda, invece, si potranno prevedere eventi dedicati all’arte, all’ambiente, alla sostenibilità, cineforum, concerti, rappresentazioni teatrali, attività sportive o gite e visite culturali.

Nell’ultima, infine, il focus sarà dedicato alla ripartenza dell’anno scolastico, si potranno organizzare quindi giornate di accoglienza, workshop e laboratori di supporto psicologico, sportelli informativi.

VALUTAZIONE DEI PROGETTI

Una Commissione dedicata valuterà rapidamente i progetti candidati sulla base di criteri specifici definiti nell’Avviso: il tasso di abbandono registrato nella scuola nel corso dell’anno scolastico, il livello di competenze di base, la difficoltà di accesso o di gestione della progettazione comunitaria, la situazione di svantaggio socio-economico-culturale, la collocazione della scuola in aree interne, il coinvolgimento, nell’ambito della realizzazione delle proposte progettuali, di enti del terzo settore o di imprese sociali.

Ogni scuola potrà ottenere un massimo di 40mila euro, nel caso di istituzioni scolastiche con un numero pari o superiore a 600 alunni frequentanti, e di 30mila euro con un numero di alunni frequentanti inferiore a 600.

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