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Educazione civica: modalità operative per avviare collaborazioni scuola-territorio

L’educazione civica è, da quest’anno scolastico, materia obbligatoria per le scuole di ogni ordine e grado. Già lo scorso 23 giugno, il Ministero aveva reso note le Linee guida per l’insegnamento di tale disciplina.

Recentemente, invece, il MI ha diffuso il decreto “Collaborazioni scuola-territorio per l’attuazione di esperienze extrascolastiche di educazione civica”. Tale documento è utile a disciplinare l’insegnamento trasversale dell’educazione civica, favorendo l’avvio di esperienze extrascolastiche. Queste esperienze possono realizzarsi grazie alla costituzione di reti, anche di durata pluriennale, con altri soggetti istituzionali e con Enti del Terzo settore già impegnati nella promozione della cittadinanza attiva. A tal proposito il Ministero indica le modalità attuative con le quali si realizzano le collaborazioni scuola-territorio.

Esse devono prevedere i seguenti elementi:

a) finalità della collaborazione, coerenti con gli specifici traguardi per lo sviluppo delle competenze, obiettivi specifici di apprendimento e risultati di apprendimento, indicati nel percorso trasversale di educazione civica, programmato dagli organi collegiali competenti delle Istituzioni scolastiche, in aderenza agli Allegati B e C delle Linee Guida;

b) caratteristiche generali degli interventi (tematiche da affrontare, tempi e luoghi degli interventi, destinatari, metodologie, risultati attesi, eventuali prodotti e storytelling collaborativo);

c) schede di monitoraggio delle azioni e relazioni finali sui risultati raggiunti;

d) attestati di partecipazione;

e) questionari per le studentesse e gli studenti del secondo ciclo, in grado di contribuire alla crescita di un loro giudizio critico e consapevole.

L’art. 4 del decreto, inoltre, specifica i criteri con i quali vanno individuati i soggetti da coinvolgere nella rete.

Si ricorda che, per le studentesse e gli studenti delle Istituzioni scolastiche di secondo grado, le esperienze extrascolastiche di cui sopra, vanno riportate nell’apposita sezione “Attività extra-scolastiche” del Curriculum dello studente.

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