Scuole sicure, a Mugnano parte progetto contro spaccio stupefacenti
Il sindaco Sarnataro: "Le attività di monitoraggio sarebbero dovute partire già ad ottobre, rinviate per la pandemia"

Una nuova iniziativa per le scuole sicure. Mugnano si rivela come comune sempre all’avanguadia per la sciurezza negli istituti scolastici. L’Amministrazione Sarnataro, al suo secondo mandato, dà il via al progetto contro lo spaccio di stupefacenti all’esterno di scuole medie e superiori.
Il progetto, finanziato dal Ministero dell’Interno e partito già questa mattina, prevede la presenza dei caschi bianchi del Comune all’esterno delle scuole medie Illuminato e Cirino e del liceo Segrè di via Crispi durante gli orari di ingresso e uscita degli studenti.
I vigili urbani sono dotati di bodycam al fine di filmare eventuali attività illecite. “Grazie ai fondi ottenuti dal Ministero, tramite la Prefettura– sottolinea l’assessore al ramo Carmine Cirullo – facciamo partire un servizio aggiuntivo di controllo per il nostro territorio. Ringrazio il comandante Taglialatela che ha seguito tutto l’iter burocratico e tutta la polizia municipale per il lavoro e la disponibilità. Con quest’iniziativa rispondiamo in modo concreto alle richieste e preoccupazioni dei genitori”.
Parte del finanziamento ottenuto sarà anche utilizzato per installare un sistema di videosorveglianza all’esterno del liceo Segrè.
“Le attività di monitoraggio dovevano partire già ad ottobre – sottolinea il sindaco Luigi Sarnataro – A causa della pandemia e dello stop alla didattica in presenza, le abbiamo fatte partire a metà anno scolastico. Si tratta un’importante azione di contrasto alla vendita e all’assunzione di droghe che spesso avviene proprio all’esterno degli edifici scolastici. I nostri vigili non si limiteranno a monitorare la situazione, ma eviteranno anche il crearsi di assembramenti pericolosi per la diffusione del Covid-19”.




